martedì, 28 Maggio 2024
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Cittadinanza onoraria a moglie e figlia di Victor Brinza: “Sognava di portare Cadoneghe sull’Everest”

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Il 17 maggio dello scorso anno, mentre stava affrontando la scalata del monte Everest, Victor era stato colto da un improvviso malore: aveva 45 anni e da tempo aveva preso residenza con la famiglia a Cadoneghe

“Quando ci siamo salutati, prima che lui partisse per scalare il tetto del mondo, Victor mi confidò che era il suo sogno e desiderio piantare il gonfalone di Cadoneghe sulla cima dell’Everest in segno d’amore verso una comunità che l’aveva accolto ormai anni fa e nel quale stanno crescendo i propri figli”.

Con queste parole il sindaco Marco Schiesaro ha aperto la breve, toccante cerimonia durante la quale è stata conferita la cittadinanza italiana a Viorica e Valeria, rispettivamente moglie e figlia di Victor Brinza, morto lo scorso anno mentre affrontava la scalata dell’Himalaya. Per l’altro figlio Andrea bisognerà attendere la maggiore età. “Con grande gioia e emozione nel cuore – ha detto Schiesaro -, Viorica e sua figlia Valeria hanno finalmente ottenuto la cittadinanza italiana. Due donne coraggiose che hanno superato tantissime sfide e difficoltà, ma che oggi possono finalmente festeggiare questo traguardo tanto atteso. Auguro loro tutto il meglio in questo nuovo capitolo della loro vita!”.

Victor Brinza, originario della Moldavia, aveva 45 anni e da tempo aveva preso residenza con la famiglia a Cadoneghe.

Il 17 maggio dello scorso anno, mentre stava affrontando la scalata del monte Everest nella catena dell’Himalaya in Nepal, a oltre 8000 metri d’altitudine, quando ormai mancava pochissimo per raggiungere la meta, Victor era stato colto da un improvviso malore. Con il passare delle ore il suo quadro clinico si era aggravato fino alla morte. Per rimpatriare la salma, la famiglia aveva dovuto affrontare una serie di ostacoli e impedimenti burocratici, oltre al pagamento di circa 40 mila euro per riavere il corpo. Per tentare di aiutare la famiglia era partita una raccolta di fondi e della vicenda era venuto a conoscenza anche il sindaco che proprio alla vigilia della partenza aveva donato a Victor Brinza il gonfalone del Comune da issare sulla vetta dell’Everest.

Nicoletta Masetto