mercoledì, 22 Maggio 2024
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Due reperti archeologici consegnati dai Carabinieri TPC di Venezia al Museo delle Civiltà di Roma

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Si tratta di due importantissimi reperti archeologici mesoamericani trovati in un palazzo veneziano a seguito di varie indagini

Consegnati dal Comandante dei Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Venezia al direttore del Museo delle Civiltà di Roma, due importantissimi reperti archeologici mesoamericani. Si tratta di un pendente in oro a doppia figura della cultura del Gran Coclé di Panama (650-1520 d.C.) che raffigura due guerrieri in atto di ostentare, ciascuno, un’insegna da guerra e un lancia-dardi. Il reperto è verosimilmente parte di un corredo funebre di un personaggio di alto rango, quale un capo, un sacerdote o uno sciamano. Inoltre una statuina fittile appartenente alla cultura Nayarit, Messico nord-occidentale (100 a.C. – 300 d.C.), anch’essa parte di un corredo funerario, realizzata con ceramica d’impasto rossiccio, a cottura ossidante, con ingabbiatura in bianco crema e pittura in rosso. Per entrambi il Segretariato Regionale del Veneto ne ha dichiarato
l’interesse particolarmente importante previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.

Le indagini sono partite a seguito della verifica di diversi beni d’interesse culturale, custoditi presso un prestigioso palazzo veneziano. I due reperti, insieme ad altri 33 beni d’interesse archeologico, sono stati sottoposti a sequestro, stante l’assenza di un valido titolo di proprietà da parte del detentore che si è dimostrato collaborativo. Dagli accertamenti effettuati sono emerse ipotizzabili responsabilità penali a carico di un soggetto deceduto, per i reati di ricettazione e messa in circolazione di beni contraffatti. Al termine indagini, nel settembre 2023 il Tribunale di Venezia ha disposto la confisca dei beni, di cui 2 sono stati assegnati al Museo delle Civiltà di Roma, 33 alla Soprintendenza di Venezia.

Riccardo Musacco