domenica, 19 Maggio 2024
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Elezioni Rovigo: ecco il programma completo del candidato dei Dem, Tosini

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“L’obiettivo del nostro impegno è rendere Rovigo la città delle famiglie” afferma il candidato sindaco di Rovigo del Pd Palmiro Tosini

Per farlo abbiamo individuato 10 azioni virtuose e praticamente applicabili che siano in grado di rispondere alle esigenze di fasce d’età diverse, di contrastare lo spopolamento della nostra Città e di combattere il carovita.

Si parte dagli asili nido

1) Noi consideriamo gli asili nido un luogo fondamentale della formazione e, progressivamente, intendiamo renderli gratuiti per tutti. Attraverso questa azione noi garantiremo alle famiglie un risparmio importante, alle donne – sulle quali ricade in maniera preponderante la cura della famiglia e dei figli – di perseguire le proprie ambizioni personali e professionali e ai nonni di passare del tempo con i nipoti esclusivamente per il piacere di farlo e non perché costituiscono l’unica alternativa.

2) Tanto nel capoluogo quanto nelle frazioni avvieremo un piano straordinario di riqualificazione: marciapiede, lampioni, elementi di arredo urbano, strisce pedonali, corsie e piste ciclabili.

3) Piano di abbattimento delle barriere architettoniche: il grado di accessibilità, tanto per persone con ridotte capacità motorie quanto per i passeggini dei bambini giusto per citare due esempi, misura il livello di civiltà di una città. Proprio per questo dal giorno dell’insediamento in municipio partirà un censimento di tutte le barriere e un’azione prioritaria di abbattimento delle stesse.

Una specifica vocazione per i parchi

4) Specializzazione dei parchi: i parchi del capoluogo e delle frazioni costituiscono una risorsa da potenziare, tutelare e riqualificare per renderla fruita, fino in fondo, da tutti. Il nostro progetto prevede che ogni parco abbia una specifica vocazione. Alcuni saranno attrezzati con giostrine anche per i bimbi più piccoli, altri con attrezzi per svolgere attività fisica all’aperto (peraltro in modo gratuito e in tempi di carovita, non è poco!), altri dedicati ai nostri animali da affezioni, altri ancora con percorsi vita per i meno giovani, altri con pagode, barbecue e infrastrutture utili per allestire, per esempio, una festa di compleanno in un luogo bello e senza spendere quattrini per noleggiare spazi.

5) Daremo immediatamente incarico a uno studio professionale per la redazione di un masterplan della scena urbana che ci porti alla redazione di un nuovo Piano di Assetto del Territorio. Intendiamo prima redigere un masterplan, ovvero uno strumento di pianificazione strategica che anticipi le scelte urbanistiche, perché intendiamo farlo in modo partecipato. Con i cittadini, il mondo del lavoro, dell’impresa, del commercio, le associazioni: dobbiamo disegnare insieme il futuro della nostra Città puntando a un rilancio, che è certamente nelle nostre possibilità, e che miri alla qualità della vita, a un’edilizia sostenibile, anche dal punto di vista economico per dare la possibilità di accedere alla casa a tutti soprattutto alle giovani coppie troppo spesso costrette a andarsene.

6) In materia di casa è nostra intenzione incontrare immediatamente i proprietari di immobili sfitti e costruire con loro delle forme di detassazione sul bene se dimostrano di averlo affittato a cifre calmierate. Al tempo stesso è nostra intenzione costruire con gli istituti di credito locali dei fondi, garantiti dal comune, per l’emanazione di tassi agevolati per l’acquisto della prima casa per le giovani coppie che intendano costruire qui la propria prospettiva di vita. Se invertiamo la tendenza allo spopolamento saremo in grado di attirare servizi, investimenti, aperture di nuove attività che, oltre a qualificare l’offerta cittadina, possono garantire occasioni di buona e stabile occupazione.

Occhio di riguardo a Sport e Volontariato

7) Le società sportive e le associazioni di volontariato e culturale costituiscono una ricchezza assoluta per la nostra Città. Certamente per i valori, lo spirito e l’etica che rappresentano e testimoniano con il proprio operato, ma anche in termini di occasioni. Sono migliaia, infatti, i rodigini che praticano uno sport, che beneficiano o concorrono all’organizzazione di manifestazioni culturali o folkloristiche o, ancora, che dedicano parte del proprio tempo alla cura dell’ambiente o al sostegno a chi è meno fortunato. Attenzione, solidarietà, socialità e salute: è attraverso questo servizio che una Città diventa Comunità. E al senso della Comunità noi crediamo, assolutamente consapevoli che la buona volontà non basta e che serve coinvolgimento, finanziamenti e investimenti veri nelle strutture. Ecco perché, da Sindaco, terrò per me la delega alla partecipazione e all’associazionismo e varerò, anche, una “borsa economica” agli under 18 che lo vorranno perché possano frequentare uno sport, un corso o, attraverso un’associazione, provare a realizzare un progetto attraverso questa “dote” che viene loro data. Dopo il covid, infatti, i nostri ragazzi appaiono sempre più annoiate e a tratti senza direzione, nonostante gli sforzi di familiari e educatori: ecco noi crediamo che un impegno nello sport o nell’associazionismo, peraltro sostenuto economicamente, possa rappresentare una leva importante.

8) Scuola e Università protagoniste. Le nostre scuole devono essere sicure, efficienti e belle e lo stesso dobbiamo pretendere dalla Provincia per ciò che riguarda gli istituti superiori. L’università deve stare in centro, essere protagonista dello sviluppo della città e volano, anche economico, per la sua crescita.

9) IRAS: basta pasticci! Si torni ad un protagonismo pubblico nella gestione della nostra RSA senza nessun tentennamento e attraverso un rapporto franco e collaborativo con la Regione Veneto. Nel contempo la nostra idea è quella di ricercare le risorse utili alla creazione di una “silver land”: un luogo protetto nel quale anziani autosufficienti che decidessero di vivere qui, in assoluta privacy, possono trovare presidio medico, servizi comuni quali lavanderia o mensa, farmacia, ambulatori per analisi e terapie, organizzazione di momenti di socialità e gite. Coloro i quali abiteranno in questo quartiere possono scegliere se e come accedere ai servizi collettivi decidendolo, anche, di volta in volta in base alle esigenze e agli umori del momento. Non li volessero utilizzare vivrebbero tranquillamente e senza intromissioni nel proprio appartamento nel centro cittadino.

10) Basta litigi e giochi di parte. Di questo sono io il garante e, da un certo punto di vista, posso essere l’unico credibile essendo, di fatto, l’unica novità di questa tornata elettorale. Se mi guardo intorno, infatti, scorgo gli stessi protagonisti delle stagioni politiche passate. Alle liste che mi sostengono, ci tengo a dirlo, ho chiesto e ottenuto un profondo e reale rinnovamento. Ho accettato con entusiasmo la proposta di candidarmi sindaco pretendendo, da questo punto di vista, precise garanzie. Se Rovigo non imparerà a volersi più bene, a non litigare più, a non mentire non potrà mai crescere. Io voglio rendere protagonista la politica perbene e lotterò con tutto me stesso perché la nostra città ritrovi slancio e sappia riconquistare la fiducia dei cittadini, degli enti sovra-comunali e di chi può venire a investire nel nostro territorio portando benessere, servizi e lavoro per le nostre famiglie.