sabato, 18 Maggio 2024
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Esercitazione dei Carabinieri: simulata una tentata rapina

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Simulazione all’interno del centro commerciale “Designer Outlet Noventa di Piave” dove sono stati impiegati 80 militari

Nella serata del 5 aprile scorso, all’interno del centro commerciale “Designer Outlet Noventa di Piave”, intorno alle 22:00 (dopo la chiusura al pubblico avvenuta alle ore 20:00), si è tenuta un’esercitazione antirapina con l’impiego complessivo di 80 militari delle Squadre Operative di Supporto (SOS) e Squadre di Intervento Operativo (SIO) del 4° Battaglione “Veneto”, delle Aliquote di Primo Intervento (API) del Comando Provinciale Carabinieri di Padova, nonché degli assetti operativi e specialistici (negoziatori, artificieri e unità cinofile) dei Comandi Provinciali di Venezia, Padova e Treviso, con la supervisione dei Carabinieri del Gruppo Intervento Speciale (GIS) di Livorno.

L’obiettivo

L’obiettivo dell’esercitazione è stato quello di verificare sul campo la capacità di reazione e coordinamento dei vari reparti dell’Arma dei Carabinieri che, in caso di azioni violente e/o di matrice terroristica in luoghi di aggregazione sociale, possono essere chiamati ad intervenire per la risoluzione della crisi e la tutela dell’incolumità pubblica.

È stata quindi simulata l’irruzione di un gruppo armato composto da 5 malviventi travisati e dotati di armi lunghe all’interno del centro commerciale, intenzionati a rapinare una gioielleria e far esplodere la cassa continua di un bancomat.

Pertanto il personale del centro commerciale preposto alla vigilanza, constatata la situazione e dopo aver richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine, ha immediatamente attivato la procedura interna in caso di minaccia armata, disponendo l’evacuazione di tutte le aree non interessate dall’evento e la chiusura a chiave dei negozi dell’area.

L’esercitazione

Accortisi dell’arrivo delle Forze dell’Ordine, attivate dagli addetti alla sicurezza del centro commerciale e dai cittadini, i 3 rapinatori si sono allontanati dall’obiettivo preso di mira cercando di nascondersi in un’area all’aperto del centro commerciale, mentre gli altri 2 si sono barricati all’interno di un negozio con un ostaggio.

Dopo aver proceduto ad un’adeguata cinturazione dell’area, sono entrati in azione le S.O.S. e le A.P.I. che, sulla base delle informazioni acquisite dai visitatori del centro, hanno subito individuato i 3 malviventi i quali, alla loro vista, si sono immediatamente arresi.

Nel frattempo i negoziatori, grazie ad un’efficace attività di mediazione, sono riusciti ad ottenere la liberazione dell’ostaggio e la resa di uno dei due rapinatori che si erano asserragliati all’interno del negozio, mentre l’altro malvivente, dopo un vano tentativo di fuga da un’uscita di servizio, è stato immobilizzato e messo in sicurezza.

A questo punto, gli artificieri e le unità cinofile antiesplosivo hanno ritrovato e recuperato lo zaino che uno dei rapinatori aveva portato con se e successivamente abbandonato nei pressi della cassa continua di un bancomat, presumibilmente carico di esplosivo. L’esercitazione si è conclusa con l’esfiltrazione controllata dell’ostaggio, dei visitatori del centro commerciale ed infine dei malviventi, che sono stati consegnati ai militari dell’Arma territoriale per la successiva traduzione in carcere.

Programma addestrativo

“Tali iniziative, che fanno parte di un più ampio e specifico programma addestrativo predisposto a livello nazionale dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri vengono svolte – spiega il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Venezia Gen. B. Nicola Conforti – per provare sul campo la capacità di reazione e di intervento dei vari assetti operativi e specialistici dell’Arma dei Carabinieri in situazioni di crisi determinate da atti violenti di gruppi criminali o attentati terroristici presso centri commerciali, siti religiosi o qualsiasi luogo di aggregazione, nonché per “collaudare” le modalità operative di gestione di tali situazioni delicate tenendo sempre presente che la priorità è quella di ricercare, laddove possibile e avvalendosi della qualificata competenza dei negoziatori, una soluzione non cruenta della problematica”.

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha infine ringraziato la società di gestione dell’outlet per aver reso possibile lo svolgimento dell’esercitazione mettendo a disposizione l’area commerciale e fornendo una fattiva collaborazione.