domenica, 21 Aprile 2024
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I ristoratori di Caorle diventano “Innovatori per tradizione”

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Al via il progetto che punta a fare della cucina caorlotta un marchio di eccellenza, tra tradizione, identità e rinnovamento

Piazza Vescovado a Caorle

Nel nome del progetto c’è la sintesi dell’iniziativa: “Innovatori per tradizione: la ristorazione di Caorle. Tradizione, identità, rinnovamento tra mare, laguna e campagna”. E’ la nuova iniziativa promossa da Confcommercio Caorle e Federalberghi Caorle, con il sostegno economico dell’Ente Bilaterale Turismo della Provincia di Venezia e dell’Ente Bilaterale Terziario Commercio e Servizi della Provincia di Venezia. In un’ottica di ulteriore valorizzazione e promozione della tradizione culinaria caorlotta, il progetto è legato alla creazione di un marchio di eccellenza gastronomica.

Due gli obiettivi che si propongono i promotori: valorizzare la conoscenza della tradizione storico-gastronomica di Caorle e promuovere la conoscenza delle eccellenze del territorio nelle sue specificità legate al mare, alla laguna e al ricco entroterra agricolo.

Il progetto si rivolge ai ristoratori di Caorle e prevede due azioni. La prima, al via già ad aprile, consiste nell’organizzazione di un corso di storytelling che fornirà ai ristoratori gli strumenti per sviluppare una conoscenza di tipo storico legata alla cucina tipica di Caorle. Conoscenze da poter impiegare poi nella presentazione del menù ai clienti, per coinvolgerli in un’esperienza non solo culinaria.

La seconda parte si svilupperà nel periodo autunno-inverno 2024 e consisterà nella realizzazione di un corso di formazione, abbinato a visite sul territorio di Caorle, che hanno l’obiettivo di conoscere le eccellenze enogastronomiche locali legate alle tre direttrici di questo percorso formativo: “Caorle-mare”, “Caorle-laguna”, “Caorle-campagna”.

“Innovatori per tradizione”, Arrigo Cipriani loda il progetto

Alla presentazione dell’iniziativa ha partecipato, in collegamento web, anche Arrigo Cipriani, patron dell’Harry’s Bar e storica figura della ristorazione Veneziana. Cipriani ha speso parole di elogio per l’iniziativa ricordando che l’innovazione può declinarsi nel miglioramento della qualità della proposta ristorativa, ma mantenendo sempre intatta la tradizione e la storia dei sapori tipici di un territorio perché è questo che l’ospite cerca. Sempre Cipriani ha poi ricordato l’importanza del servizio, un atto d’amore verso la clientela, e che occorre avvicinarsi al servizio come ci avvicineremmo a noi stessi.

“Caorle è conosciuta dal punto di vista turistico non solo per la sua spiaggia, ma anche per la sua ristorazione d’eccellenza – commenta il Presidente di Confcommercio Caorle, Corrado SandrinCon questa iniziativa vogliamo valorizzare ulteriormente questo patrimonio, offrendo nuovi strumenti ai ristoratori sia in termini di comunicazione e promozione che attraverso la conoscenza di eccellenze territoriali che potrebbero ancora non conoscere”.

“Ristorazione e ricettività sono due facce della stessa medaglia, quella del successo turistico di una località – dichiara il Presidente di Federalberghi Caorle, Nazzareno Cosmo I nostri ospiti ci confermano che la cucina del posto è uno dei motivi per i quali Caorle viene scelta come meta per le vacanze. Alcuni colleghi albergatori, peraltro, stanno investendo fortemente nella qualità della ristorazione offerta ai propri ospiti: questo progetto offrirà agli interessati ulteriori mezzi per fidelizzare la propria clientela mediante la propria proposta culinaria ed alla rinnovata capacità di raccontarla”.