mercoledì, 22 Maggio 2024
HomeVenezianoVeneto orientaleIl sindaco Daniele Pavan si ricandida e riunisce il centrodestra

Il sindaco Daniele Pavan si ricandida e riunisce il centrodestra

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Meolo, il sindaco uscente cerca la conferma per il secondo mandato. Lo appoggiano Fdi, Lega, Forza Italia e Coraggio Italia

In vista delle Amministrative a Meolo, è arrivata la conferma ufficiale: il sindaco uscente, Daniele Pavan, 43 anni, correrà per il secondo mandato. Si presenta con la lista “Pavan sindaco – Progetto Comune” ed è sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Coraggio Italia. Pavan, che è un indipendente, è riuscito dunque a raccogliere l’appoggio del centrodestra al completo.

Anzi, in un periodo di fibrillazioni tra il centrodestra a livello provinciale, quella di Pavan è stata la prima presentazione a cui hanno partecipato insieme tutti i coordinatori provinciali dei partiti dello schieramento. La presentazione si è svolta in un ristorante di piazzetta Cesare Battisti.

Hanno partecipato Lucas Pavanetto (Fratelli d’Italia), Sergio Vallotto (Lega), Gianluca Forcolin (Forza Italia), Laura Besio e Paolino D’Anna (Coraggio Italia). Oltre a Claudio Grosso, sindaco di Quarto d’Altino e commissario della Lega di Meolo.

Elezioni a Meolo, ecco chi è Pavan e le proposte del programma

Classe 1981, Daniele Pavan, sposato e con due figli, iscritto all’Albo come Ingegnere industriale dopo la Laurea magistrale in Ingegneria Elettrotecnica all’Università di Padova e un Master in Business Administration alla Business School CUOA di Vicenza, è dal 2018 socio fondatore e amministratore delegato della Abaco Energia Srl di Treviso. Nel 2019 è stato eletto sindaco del Comune di Meolo.

“Durante il mandato che si sta concludendo siamo orgogliosi di essere riusciti a sbloccare dei progetti fermi da alcuni decenni e in cui nessuno più credeva”, ha spiegato Pavan, “A titolo di esempio, il prossimo completamento dell’edificio “incompiuto” in piazza, il nuovo Piano degli interventi, l’ottenimento in uso del magazzino della protezione civile, la risoluzione di via Valle Intelvi. Solo questi “casi” contano assieme 89 anni di attese. Eravamo in una situazione di immobilismo”.

Quindi il sindaco uscente si è soffermato sulla decisione di ricandidarsi: “Mi sento in dovere di ricandidarmi, con la volontà di continuare il lavoro iniziato. I temi e le sfide da affrontare sono tante, come lo sono i progetti da portare avanti nel prossimo quinquennio. Uno degli obiettivi principali”, ha concluso, “è realizzare un plesso scolastico nuovo, che unisca sia il blocco della scuola dell’infanzia che quello della scuola primaria, al pari del completamento dei lavori pubblici e privati (già iniziati) per terminare la riqualificazione di Piazza Martiri, rendendola più omogenea con una viabilità migliorata e moderna. Come nel primo mandato, grande attenzione verrà ancora posta alle frazioni, con interventi mirati riguardanti la rigenerazione urbana, la vitalità sociale e le fasce più deboli”.

Giovanni Monforte