sabato, 25 Maggio 2024
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Infrastrutture, salvaguardia e lavoro: la costa veneta riparte da qui

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“Questo momento di confronto ha ribadito l’importanza di un approccio integrato, per garantire il progresso sostenibile della nostra costa”

La terza tappa della Conferenza dei Sindaci della Costa Veneta, tenutasi a Rosolina, ha ulteriormente arricchito il dibattito sulla visione futura delle terre costiere. Con il coinvolgimento dei comuni di Rosolina, Chioggia, Porto Viro, Porto Tolle, sotto la guida del professor Paolo Feltrin, l’incontro ha approfondito tematiche vitali per il territorio, come la salvaguardia dell’ambiente rurale, lo sviluppo delle infrastrutture e le prospettive occupazionali.

“Questo momento di confronto ha ribadito l’importanza di un approccio integrato, per garantire il progresso sostenibile della nostra costa, evidenziando la necessità di azioni coordinate e progettuali per il futuro dei nostri territori – afferma il sindaco di Rosolina Michele Grossato –. Continua con determinazione il lavoro della Conferenza dei Sindaci della Costa Veneta, assieme a Valeria Mantovan sindaco di Porto Viro, Alessia Tessarin, Mauro Armelao, Serena De Perini, Roberto Pizzoli sindaco di Porto Tolle”.

L’appuntamento si è svolto all’auditorium Sant’Antonio, alla presenza degli operatori del settore. Nella circostanza c’è stata la presentazione dello studio “Spiagge venete: che fare?”, a cura di Paolo Feltrin, docente dell’Università di Trieste. “L’obiettivo è quello di creare uno strumento utile, per avviare una pianificazione strategica, atta a consolidare e rafforzare le posizioni dei territori costieri,nel mercato nazionale e internazionale – prosegue Grossato –. Tra le tematiche trattate: infrastrutture, ambiente rurale e lavoro. Tre dossier fondamentali per lo sviluppo della nostra costa”. 

Rosolina ha inoltre conosciuto il taglio del nastro, relativo al tratto polesano della ciclovia Adriatica. In località Moceniga, l’evento inaugurale ha dato il via ai lavori per il primo e secondo lotto della ciclovia, ambizioso progetto di ciclabile, che si snoderà per circa 1.300 chilometri lungo la costa italiana, collegando il Veneto alla Puglia.Un intervento che, finanziato dalla Regione e realizzata da Veneto Strade, che interesserà per un lungo tratto anche il territorio polesano, passando anche per Rosolina.

“Un’opera di straordinaria importanza, per quella mobilità lenta e sostenibile che rappresenta uno dei potenziali maggiori di sviluppo e valorizzazione del nostro territorio e della sua vocazione turistica – sottolinea Michele Grossato – Assieme ai colleghi sindaci e amministratori locali interessati dall’infrastruttura, ho partecipato, con i colleghi di giunta, al momento inaugurale del tratto di lavori alla presenza, oltre che del presidente della Provincia, Enrico Ferrarese e del presidente del parco del Delta del Po, Moreno Gasparini, anche dellaconsigliera regionale Laura Cestari, dell’assessore regionale Cristiano Corazzari e della vicepresidente della Regione, Elisa De Berti.Un investimento importante per un territorio, il nostro Delta del Po, considerato, a giusta ragione, una delle oasi naturalistiche più belle d’Italia”.

Ruggero Principe