martedì, 21 Maggio 2024
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Jesolo, baby gang rapina un minorenne. Individuati dalla polizia

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Il fatto sarebbe accaduto venerdì ed è venuto alla luce, grazie al racconto affidato ai social dal padre del giovanissimo derubato

“Baby gang” di minorenni minaccia un coetaneo, facendosi consegnare la felpa griffata. Il fatto sarebbe accaduto venerdì ed è venuto alla luce, perora, solo tramite il racconto pubblico fatto sui social dal genitore del ragazzino rapinato, un giovanissimo di Mogliano. Il ragazzo sarebbe stato accerchiato da alcuni coetanei che, minacciandolo di botte, si sono fatti consegnare la felpa griffata che indossava. Il fatto, avvenuto nella zona di via del Marinaio, è stato prontamente denunciato ai poliziotti del locale commissariato, grazie all’intervento di un adulto presente in zona. Gli agenti hanno impiegato pochi minuti per rintracciare il gruppetto di rapinatori, anche loro minorenni, e riconsegnare la felpa al legittimo proprietario.

“Baby Gang”, il sindaco De Zotti: “Solidarietà al ragazzo, incontrerò la famiglia”

Il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti

“Dispiace molto per quanto accaduto ed esprimo la massima solidarietà e vicinanza della città di Jesolo. Contatterò i genitori del ragazzo, per invitarli a un confronto sul fatto e magari a qualche riflessione sul tema delle violenze tra minori. E per poterli invitare nuovamente ad essere ospiti della nostra città”, ha commentato il sindaco Christofer De Zotti.

“La Polizia di Stato è intervenuta prontamente e ha risolto la situazione, identificando 2 dei 4 ragazzi responsabili del fatto. Questo ci ricorda quanto sia necessario allertare sempre le forze dell’ordine. Ma conferma anche come la reazione agli episodi spiacevoli sia sempre puntuale e precisa nel non lasciare senza risposta quanto accade. Non si può pensare di combinare malanni a Jesolo e restare impuniti”, prosegue il sindaco.

“Veniamo da mesi in cui, grazie agli sforzi delle forze dell’ordine sul territorio e a investimenti come quelli del taser alla Polizia Locale, del nuovo sistema di videosorveglianza con Targa System ai varchi della città, del controllo di vicinato in alcune zone di Jesolo, delle due unità cinofile e di molto altro hanno portato ad un generale miglioramento della sicurezza nella nostra città”, aggiunge De Zotti, “L’episodio ci indica che però gli sforzi devono essere sempre maggiori e sempre più precisi per migliorare ulteriormente gli obiettivi conseguiti.

“La vittima è un minorenne. Ma anche gli aggressori lo sono. Per l’ennesima volta”, conclude il sindaco di Jesolo, “rileviamo episodi a carico di giovanissimi che esprimono un malessere e una carenza di educazione e senso del limite, della legalità e del dovere. Credo sia fondamentale continuare ad adattare le nostre regole e i nostri sforzi ad una realtà veloce e in continuo cambiamento, con un focus particolare sui luoghi di aggregazione (e di emulazione) dei ragazzi. Auspico che per i responsabili, se confermati, ci possa essere un provvedimento di allontanamento dal nostro territorio”.