sabato, 18 Maggio 2024
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L’appello del G20Spiagge: “Serve lo status di Comunità marine”

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Si è concluso a Caorle il summit delle principali località balneari italiani. “Senza lo status non riusciremo a essere competitivi”

Il turismo rappresenta oltre il 13% del Pil complessivo dell’Italia. È senza ombra di dubbio, il comparto economico più importante. E’ a partire da quest’assunto che i sindaci delle più importanti località balneari italiani hanno chiuso il loro summit, a Caorle, lanciando un appello, per arrivare quanto prima ad una nuova legge sullo “Status di Comunità Marine”.

Una norma che, per i sindaci, va discussa dal Parlamento italiano in tempi rapidi. Per gli amministratori, infatti, senza questo fondamentale apporto normativo, le destinazioni balneari non saranno in grado di competere nel mercato turistico internazionale. Tutti i soggetti pubblici presenti e le associazioni di categoria, a conclusione del Summit, hanno firmato un appello a sostegno della proposta di legge.

“È fondamentale ottenere un riconoscimento giuridico del nostro “Status di Comunità Marine” e avere così finalmente a disposizione strumenti efficaci per la gestione delle nostre città”, è il testo dell’appello, Di fronte alle crescenti difficoltà nell’amministrare i nostri territori con i criteri della sostenibilità sociale ed ambientale, ci impegniamo con coerenza e responsabilità nel supportare le nostre comunità e gli imprenditori locali nel loro ruolo di accoglienza dei visitatori. Tuttavia, nei prossimi anni, potremmo essere costretti a prendere azioni decise, anche drastiche, per garantire la sicurezza delle nostre comunità: potremmo limitare alcuni flussi, per proteggere i nostri residenti e garantire la sicurezza di tutti.”

Summit del G20Spiagge, appuntamento ad Alghero nel 2025

Nel 2025 il summit si terrà di nuovo in Sardegna, ma stavolta ad Alghero. “In veste di coordinatore del G20Spiagge, è con grande soddisfazione che osservo il crescente coinvolgimento delle città marine e balneari d’Italia in questo significativo incontro nazionale”, ha commentato Roberta Nesto, sindaca di Cavallino-Treporti, “Il convegno di chiusura della settima edizione segna un punto di svolta nell’assunzione di consapevolezza e responsabilità della proposta di legge che stiamo portando avanti. È essenziale continuare a lavorare con tutte le istituzioni e le categorie, per ottenere lo status di città marine, che mette al centro in primis il benessere dei residenti. Un riconoscimento per le località costiere, non solo come motori di sviluppo economico attraverso il turismo, ma anche come fulcri di benessere sociale e comunitario che puntano a rafforzare anche l’ospitalità. E’ quindi con grande soddisfazione che chiudiamo questa edizione, lanciando già il prossimo appuntamento annuale, quello in Sardegna, ad Alghero”.