martedì, 21 Maggio 2024
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“Le Arelle”, un piano per ridisegnare il volto del capoluogo

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Si tratta di uno spazio di 20mila metri quadri tra via Roma e via Tiepolo, adiacente al municipio e di fronte alla scuola media. Sarà destinata ad abitazioni, spazi commerciali e soprattutto una nuova piazza e una sala civica

Un cerchio che si chiude. Dopo decenni è destinata a chiudersi la vicenda dell’area Coin, l’area di 20 mila metri quadrati tra via Roma e via Tiepolo, adiacente al municipio e di fronte alla scuola media. Con la scomparsa di Roberto Coin, imprenditore mancato prematuramente nel 1974, si era aperto una complicatissima saga che ha visto coinvolti quasi una quarantina di eredi tutt’altro che concordi sul destino dell’area che nel frattempo si è trasformata in un complesso di ruderi fatiscenti con adiacente un esteso appezzamento di terreno incolto. Il tutto in pieno centro.

Oltre alle beghe ereditarie si sono aggiunte quelle relative alla bonifica dall’amianto, completata solo a fine 2017 dopo ordinanze coattive e rinvii.

E’ di queste settimane la delibera con cui la Giunta del sindaco di Arzergrande Filippo Lazzarin ha adottato il Piano urbanistico “Le Arelle” che andrà a ridisegnare completamente il volto del capoluogo. Abitazioni, spazi commerciali e soprattutto una nuova piazza e una sala civica. Ci aveva già provato nel 2006 la sindaca Cesarina Foresti con il Piano per la lottizzazione privata “Consorzio Arzergrande Nuova” che era poi scaduto in nulla di fatto.

“Ringrazio i professionisti che si sono succeduti negli anni – commenta il sindaco Lazzarin – in particolare l’architetto Marco Venturini per avere risposto all’appello della Giunta. Un riconoscimento va anche agli eredi della famiglia Coin che finalmente, grazie alla collaborazione degli uffici comunali e alla disponibilità nel dialogare con l’amministrazione, hanno aderito al piano urbanistico. Sto ricevendo già diverse richieste da parte di impresari per la realizzazione dell’ambizioso progetto. Commercianti e studi professionali mi hanno poi manifestato interesse ad aprire o trasferire la propria attività nella parte commerciale”.

E’ indubbio che l’amministrazione Lazzarin abbia preso subito in carico la faccenda già dal 2016. “L’obiettivo principale era quello di studiare l’urbanizzazione dell’intera area – spiega l’assessore Emilio Pegoraro – aggiungendone altre limitrofe, sempre di proprietà dei lottizzanti, in modo che in essa si sviluppasse un’edificazione in armonia con quella esistente. Allo stesso tempo realizzare una grande piazza adiacente a piazza Don Segala che possa diventare il centro del paese. Con il privato ci siamo accordati anche di realizzare una sala polivalente, sempre adiacente alla piazza. L’intenzione è anche quella di trasferire in questa nuova piazza il mercato ambulante. E’ stato chiesto poi di realizzare un collegamento ciclopedonale con il parco di via Marconi”.

“Il risultato è stato possibile solo grazie al dialogo con questa amministrazione – dichiara da parte sua Angelo Coin, figlio di Roberto e che ha fatto da catalizzatore per tutte le parti interessate, – ho resisto tanti anni a tutte le difficoltà per onorare la memoria di mio padre e agito, alla fine, nell’interesse della comunità. Si pensi che le prime progettazioni risalgono a metà degli anni Settanta. A mio padre sarà intitolata la sala civica e anche il nome “Arelle”, le è un richiamo all’attività di produzione di “grisole” che i Coin avevano intrapreso già nell’Ottocento”.

Alessandro Cesarato