giovedì, 23 Maggio 2024
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Notarangelo: “Il progetto per piazza De Gasperi aspetta ancora come anche i progetti “figli” per viale Roma e viale Verdi”

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“Il progetto per piazzale De Gasperi bloccato per le divisioni interne della maggioranza”

Unimmagine del progetto di piazzale De Gasperi visto di lato

Il consigliere comunale di Idea Vicenza Stefano Notarangelo contesta i lavori in via di realizzazione da parte dell’amministrazione a Campo Marzo e, invece, critica quelli che – a suo dire – sono ritardi e dimenticanze, se non progetti volutamente accantonati.

Il progetto per piazza De Gasperi era pronto per essere cantierabile dalla primavera 2023. Essendo in prossimità delle elezioni amministrative l’avvio del cantiere viene posticipato da Rucco a maggio 2023. Tempi del cantiere 12 mesi. Possamai prima dice di volerlo portare avanti e poi blocca tutto.

Il progetto prevede la pedonalizzazione della piazza e la realizzazione di una corsia solo per bus elettrici e residenti, con lo scarico di minimo il 40% del transito dei bus pubblici che passano per piazza Castello. Il blocco di Possamai è dovuto a divisioni interne: c’è chi non vuole chiudere porta Castello al transito veicolare e chi non vuole ridurre i bus su piazza Castello. Altri vorrebero il contrario.

Stefano Notarangelo

Da questo progetto dipendono, in quanto “figli”di piazza De Gasperi, i progetti di riqualificazione di Viale Roma e di via Verdi con fondi Pnrr e quello. di corso San Felice con fondi amministrativi.

A questi si aggiungono i progetti di Giardino Salvi, Via Gorizia, del parco Giochi di Campo Marzo. Tutti progetti pronti per partire sin da maggio 2023.
Se fossere stati fatti partire ad oggi sarebbero già conclusi pronti per presentare una Vicenza riqualificata per l’adunata degli alpini.

Al contrario, ci troviamo con cantieri minori fatti partire con notevole ritardo, dopo i nostri solleciti, che non saranno conclusi in tempo per l’adunata.

L’attuale amministrazione cercherà di rendere le aree transitabili in qualche maniera, ma i cantieri non saranno finiti.

Via Gorizia sarà completata a metà ma mancherà tutta la parte che dall’Hotel Campo Marzio arriva sin poco prima delle attuali scalette. Il Giardino Salvi (opera veramente minimale) verrà aperto, ma non sarà realizzata la nuova recinzione sulla Seriola, mancherà tutta la nuova illuminazione e alcune opera di finitura. Al parco Giochi di Campo Marzo mancheranno le nuove giostrine e alcune parti non saranno completate.

Quindi, si vogliono far passare per concluse opere che non lo sono e che in qualche modo verranno rese fruibili rimodulando il cantiere.