sabato, 18 Maggio 2024
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Quarta corsia in autostrada A4, la Riviera del Brenta chiede chiarimenti

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A sollevare la questione è il sindaco di Mira Marco Dori che della Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta è il presidente

La Conferenza dei sindaci della Riviera vuole un incontro con chi gestisce la società autostradale per capirci qualcosa di più sulla questione dell’ampliamento alla quarta corsia nel tratto fra Padova Est e Villabona.

A sollevare il problema è direttamente il sindaco di Mira Marco Dori che della Conferenza è il presidente. “Abbiamo deciso – dice Dori – di attivare un tavolo di confronto sulle infrastrutture, a cominciare dal progetto per la quarta corsia autostradale sulla A4. In questo caso, su indicazione del vicesindaco di Stra Mario Ferraresso, abbiamo condiviso l’esigenza di sapere di più sugli impatti sulla viabilità di collegamento che questa infrastruttura avrà, e che riguarda anche i Comuni dell’asse autostradale. Per questo motivo convocheremo un incontro con i rappresentanti della A4 per spiegare a tutti i sindaci il progetto della cosiddetta Evoluzione Sostenibile della A4. Ci interessa capire in che modo questa infrastruttura andrà ad assorbire o scaricare il traffico, soprattutto sulle reti viarie minori. Non possiamo negare che siamo interessati al tema, anche perché il territorio della Riviera è in credito ancora di diverse promesse legate alla realizzazione del Passante, come la riapertura del casello autostradale della Riviera e dell’arretramento della barriera di Villabona, con conseguente gratuità dell’attuale sede autostradale”.

I sindaci ammettono che c’è amarezza sul comportamento degli enti sovracomunali. ”C’è un po’ di scoramento – dice Dori – in quanto vediamo che le progettualità sovracomunali considerate strategiche vanno avanti, ma senza che vengano prima mantenuti i vecchi impegni presi con gli enti locali e i Comuni. Ragionando in termini di area, per noi è importante mettere insieme tutti questi elementi, ma anche di aggiungerne di nuovi. Per questo stiamo attendendo i dati che ci fornirà il sistema Blimp sulla qualità e quantità del traffico di attraversamento, che abbiamo finanziato in maniera unitaria come Conferenza dei sindaci, che riguarda auto e camion, ma anche la mobilità lenta”.

Ma non solo. “Abbiamo finanziato anche il progetto per il collegamento ciclabile della Riviera – conclude il sindaco Dori – una infrastruttura che per noi è prioritaria, in termini di sviluppo, ma che ha bisogno di fondi regionali e statali per poter decollare. Allo stesso modo inviteremo in Conferenza anche Anas, affinché informi i sindaci sullo stato dell’arte della messa in sicurezza della Romea, ma anche per ciò che riguarda la cosiddetta “Variante Romea”, dove, non lo abbiamo mai nascosto, come territorio in passato abbiamo già espresso contrarietà al vecchio progetto”.

Su questo progetto lo scontro con altre aree del veneziano è evidente. Se da un lato aree come quelle di Chioggia e Cavarzere spingono per fare la nuova variante i Comitati o i sindaci della Riviera del Brenta sono molto più dubbiosi, e temono per un impatto troppo forte sull’ambiente.

Alessandro Abbadir