mercoledì, 22 Maggio 2024
HomePoliticaSanità: in Veneto primo percorso diagnostico assistenziale per il Parkinson

Sanità: in Veneto primo percorso diagnostico assistenziale per il Parkinson

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Approvato il primo percorso diagnostico terapeutico assistenziale per il Parkinson in Veneto: una nuova frontiera nella cura

Il Veneto ha compiuto un passo significativo nel migliorare l’assistenza ai pazienti affetti dalla Malattia di Parkinson (MdP) attraverso l’approvazione del suo primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA). Questo importante documento, proposto dall’Assessore alla Sanità Manuela Lanzarin e ratificato dalla Giunta regionale, mira a garantire una presa in carico completa e coordinata per i pazienti e le loro famiglie.

L’Assessora Regionale Manuela Lanzarin

Un quadro preoccupante: la diffusione e l’impatto della malattia di Parkinson

La Malattia di Parkinson rappresenta una sfida crescente per la società e il sistema sanitario, con un’incidenza in costante aumento. L’OMS ha evidenziato un raddoppio della sua prevalenza a livello mondiale negli ultimi 25 anni. Nel Veneto, solo nel 2022, oltre 17.800 persone hanno cercato assistenza sanitaria per questa patologia. La maggior parte dei pazienti è di età avanzata, con un impatto significativo sulla qualità della vita, sia per il paziente stesso che per la sua famiglia.

Elementi chiave del percorso diagnostico terapeutico assistenziale

Il PDTA approvato dalla regione Veneto si basa su una serie di linee guida e proposte innovative volte a migliorare la qualità dell’assistenza. Tra queste, la multidisciplinarietà sin dalle prime fasi della diagnosi, l’importanza della comunicazione della diagnosi e la promozione di interventi preventivi e riabilitativi. La pianificazione anticipata delle cure palliative, il coinvolgimento delle associazioni dei pazienti e dei familiari, e la co-progettazione di servizi sono solo alcune delle strategie delineate per garantire un approccio olistico e personalizzato alla cura della MdP.

Implementazione e prospettive future

Per garantire l’efficacia del PDTA, è essenziale l’istituzione di una rete collaborativa e consapevole tra le Aziende ULSS e le Aziende Ospedaliere Universitarie. Questa rete consentirà un’implementazione uniforme e capillare del percorso di cura approvato. La designazione di referenti, la creazione di tavoli di coordinamento e la realizzazione di PDTA aziendali sono solo alcune delle azioni previste per assicurare un’assistenza di qualità e orientata al paziente per la Malattia di Parkinson in Veneto.

Le più lette