mercoledì, 22 Maggio 2024
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Scoperti 40 lavoratori in nero e 16 irregolari nella provincia di Padova

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La Guardia di Finanza nei primi mesi dell’anno ha intensificato i controlli volti a riscontrare l’osservanza delle norme in materia di tutela del lavoro

Gli accertamenti hanno interessato diverse aziende in città e in provincia, permettendo di individuare 40 lavoratori in nero e 16 irregolari.

Nello specifico, i Baschi Verdi hanno effettuato accertamenti in diverse attività commerciali, operanti soprattutto nel settore dei bar, dell’intrattenimento e della ristorazione, all’esito dei quali sono stati identificati 19 lavoratori in nero, di cui 2 privi del permesso di soggiorno, impiegati in assenza della preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, e 14 lavoratori irregolari, assunti in forza di un contratto di lavoro “a chiamata” senza la preventiva comunicazione di inizio della prestazione lavorativa a cura del datore di lavoro.

Nel corso di altri accertamenti all’interno di pubblici esercizi e imprese del settore della ristorazione, del tessile e dei servizi alla persona, con sede nella bassa padovana, la Compagnia di Piove di Sacco ha individuato 11 lavoratori in nero, mentre la Compagnia di Este 6. Nel corso di questi ultimi accertamenti è emerso come, in tutti i casi riscontrati, le retribuzioni del personale non regolarmente assunto venissero corrisposte esclusivamente in contanti.

Nell’alta padovana la Compagnia di Cittadella ha intensificato i controlli nei confronti di imprese nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, identificando 4 lavoratori in nero e 2 collaboratori familiari irregolari, sprovvisti di una propria posizione assicurativa.

I controlli hanno consentito di segnalare al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro le violazioni, le cui sanzioni amministrative sono comprese complessivamente tra un minimo di 215 mila euro circa e un massimo di oltre un milione di euro, nonché di far adottare 10 provvedimenti di sospensione dell’attività, in ragione dell’impiego di personale in nero in misura pari o superiore al 10% del totale dei lavoratori presenti sui luoghi ispezionati.