domenica, 19 Maggio 2024
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Troppe bufale sul biometano: Ariano nel Polesine protagonista del Festival che fa informazione sul tema

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L’obiettivo del Festival è spiegare come si possono valorizzare reflui zootecnici e scarti agricoli per ottenere un compost organico (digestato) e una forma pulita di energia alternativa (biometano)

Torna il 19 aprile il Festival del Biometano, quest’anno ad Ariano nel Polesine, l’appuntamento dedicato soprattutto all’educazione ambientale.

“Tante sono le bufale che circolano sulla produzione del biometano – spiegano gli organizzatori del Festival del Biometano –. L’obiettivo del Festival è spiegare come si possono valorizzare reflui zootecnici e scarti agricoli per ottenere un compost organico (digestato) e una forma pulita di energia alternativa (biometano). Per questo il Gruppo FemoGas apre a tutti i cittadini le porte del suo nuovo impianto di biometano, di altissimo livello tecnologico, con visite guidate organizzate insieme ai volontari di Legambiente”.

Legambiente infatti, in occasione del Festival, lancerà la campagna “Biometano fatto bene” con cui ribadisce che il biometano è un tassello fondamentale all’interno della strategia mondiale per sviluppare fonti di energia alternative a quelle fossili. Inoltre il biometano prodotto da materia di origine agricola contribuisce a diminuire le emissioni inquinanti in atmosfera e contemporaneamente combatte la desertificazione dei terreni restituendo loro fertilizzanti organici.

Proprio nell’ottica informativa, il Festival ha avviato negli scorsi mesi una campagna di educazione ambientale con le scuole del Polesine, rivolta alle secondarie di primo grado e alle classi quarte e quinte delle primarie. La mattinata del 19 aprile sarà riservata proprio agli istituti scolastici di Ariano e del comprensorio: oltre 150 bambini e ragazzi, coi loro insegnanti, visiteranno l’impianto di biometano per vedere applicati i concetti approfonditi in aula con lezioni e laboratori didattici.

Il Festival coniuga una tecnologia avanzatissima, in grado di dare un bel contributo nella risoluzione di problemi ambientali ed energetici, e uno spirito rurale, visto che il biometano fatto bene è strettamente connesso col mondo agricolo. Per questo motivo, il programma del Festival si sposta dall’impianto al centro di Ariano con una fiera contadina dove, oltre a bancarelle, musica e prodotti tipici dell’enogastronomia, troveranno posto stand delle associazioni locali e una rappresentanza di Campagna Amica di Coldiretti.

Per tutto il pomeriggio, sempre in centro storico, funzionerà la ludoteca Bio Bacter, dove i più piccoli potranno divertirsi con giocattoli di legno e giochi della tradizione, e partecipare al laboratorio che consentirà loro di creare un orto in cassetta con piantine aromatiche e il digestato prodotto nell’impianto.

E alla sera, gran concerto in piazza con Cristina D’Avena che, insieme alla band Gem Boy, ripercorrerà la sua lunga carriera musicale proponendo in versione rockeggiante le migliori sigle dei cartoni animati.