sabato, 18 Maggio 2024
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Venezia, 10 milioni per l’Arsenale: “Restauro polifunzionale per attività culturali”

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Il progetto. La giunta comunale di Venezia approva la riqualificazione dell’edificio Carreri ed ex Centrale elettrica

La Giunta comunale nella sua ultima seduta su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, ha approvato il progetto definitivo relativo al recupero dell’edificio Carreri ed ex Centrale elettrica in Arsenale. Gli edifici, oggetto di intervento di consolidamento e restauro polifunzionale per attività espositive e culturali, sono situati nell’area sud dell’Arsenale di Venezia tra lo Stradal Campagna e la Darsena Grande. Di proprietà del Comune, rappresentano due momenti rilevanti nella storia edilizia dell’Arsenale, in particolare per la presenza di importanti testimonianze di archeologia industriale relative alla prima cabina elettrica e di trasformazione dell’Arsenale.
“Il progetto che prevede un investimento complessivo di quasi 10 milioni di euro – evidenzia l’assessore Zaccariotto – riguarda il recupero, consolidamento e restauro polifunzionale per attività espositive e culturali degli edifici denominati dei Carreri ed ex centrale elettrica situati nell’area dell’Arsenale nella città di Venezia. L’operazione rientra nel piano di sviluppo e potenziamento delle attività̀ de La Biennale di Venezia in funzione della costruzione di un polo permanente di eccellenza nazionale e internazionale. I due edifici conservano testimonianze delle diverse fasi e destinazioni d’uso cui furono soggetti, fino all’abbandono attuale”.
“Gli interventi, volti a mantenere e valorizzare le varie fasi di trasformazione che gli stessi hanno subito nel tempo, a partire dai primi del XIII secolo sino a metà degli anni ’60, riguardano il restauro conservativo delle parti di maggior valore storico, interventi di manutenzione straordinaria e adeguamento normativo delle strutture, introduzione di nuovi spazi di servizio e impianti tecnologici per l’utilizzo espositivo e culturale, garantendo un nuovo livello di accessibilità agli ambienti” ha aggiunto l’assessore. Soggetto attuatore sarà la Fondazione La Biennale di Venezia.
Grazie a uno stanziamento di 169,5 milioni di euro la Biennale di Venezia rientra tra i 14 progetti strategici inseriti dal Governo nel Piano per i Grandi attrattori culturali in seno al Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il progetto è articolato in diversi interventi di recupero, che riguardano l’Arsenale di Venezia, il Padiglione Centrale e i Giardini della Biennale, le strutture della Mostra del Cinema al Lido.
“Continua il nostro impegno per il recupero dell’Arsenale, grazie al consolidamento dei rapporti con le Istituzioni nazionali come i Ministeri della Difesa e della Cultura ed anche direttamente con la Biennale e la Marina Militare – sottolinea il sindaco, Luigi Brugnaro -. Ricordo come una parte rilevante del compendio risultasse inutilizzata e inutilizzabile e priva di interventi di riqualificazione. Noi in questi anni siamo riusciti a recuperare le risorse necessarie per creare nuovi spazi per manifestazioni, come il Salone Nautico e il Salone dell’Alto Artigianato ed eventi internazionali che hanno riacceso i riflettori su questa parte della nostra Città”.