domenica, 14 Aprile 2024
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Verso la vivificazione delle lagune: piano d’azione per 14 milioni per il Delta

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Un incontro per individuare azioni rispettose dell’ambiente e utili per lo sviluppo sostenibile

Con un budget di 14 milioni di euro provenienti dall’accordo per la coesione stipulato tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, lo scorso novembre a Verona, si è tenuto a fine febbraio un incontro presso il Consorzio di Bonifica Delta Po.

L’obiettivo dell’incontro era pianificare gli interventi per la vivificazione delle lagune del Delta del Po, a beneficio del settore della pesca. Attorno al tavolo di concertazione hanno partecipato l’assessore regionale Cristiano Corazzari, il presidente del Consorzio dei Pescatori di Scardovari, Luigino Marchesini, rappresentanti delle realtà territoriali del settore ittico, associazioni di categoria e specialisti ambientali. L’incontro si è concentrato su azioni rispettose dell’ambiente e utili per lo sviluppo economico sostenibile.

Gli interventi pianificati, che saranno gestiti dal Consorzio di Bonifica Delta del Po, si focalizzeranno sulle Lagune di Marinetta e Caleri, coinvolgendo i comuni di Rosolina e Porto Viro, oltre alle lagune di pertinenza del comune di Porto Tolle, rispettivamente Compartimento Delta Nord e Compartimento Delta Sud. L’obiettivo è rivitalizzare le lagune e contrastare la crisi causata dalla presenza del granchio blu, un predatore che ha fortemente impattato la produzione di molluschi.

A beneficiare degli interventi di dragaggio nelle lagune i circa 2000 addetti nei settori della molluschicoltura e della pesca, organizzati in Consorzi, Reti di Imprese, Cooperative e Società, con un fatturato che, negli anni precedenti alla comparsa del granchio blu, si attestava intorno agli 80-100 milioni di euro/anno più indotto. Porto Tolle, con i suoi 1470 pescatori affiliati al Consorzio Pescatori di Scardovari, e il Compartimento Delta Nord dove il modello di gestione imprenditoriale guarda al futuro con progetti all’avanguardia per efficientare la filiera produttiva e ridurre gli sprechi. Circular Venice Srl Benefit, una società di ricerca e sviluppo in contesti marini, in collaborazione con gli operatori locali, ha avviato un progetto per il riutilizzo dei gusci di molluschi, attualmente considerati rifiuti speciali con onerosi costi di smaltimento su tutta la filiera produttiva. Tale progetto è il risultato di una collaborazione tra diverse realtà imprenditoriali del territorio, consapevoli che l’adozione di pratiche innovative è fondamentale per garantire un futuro prospero per le lagune del Delta del Po e per le comunità che ne traggono vita.

Guendalina Ferro