sabato, 18 Maggio 2024
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A Rovigo la presentazione del libro “Giacomo Matteotti. Un italiano diverso”

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L’opera di Gianpaolo Romanato sarà presentata  venerdì 3 maggio a Palazzo Angeli a Rovigo

Si terrà venerdì 3 maggio, alle ore 11.30, presso la sede di Rovigo dell’Università degli Studi di Ferrara-Dipartimento di Giurisprudenza, a Palazzo Angeli, la presentazione di “Giacomo Matteotti. Un italiano diverso”, la nuova edizione della biografia che lo storico Gianpaolo Romanato ha dedicato a Giacomo Matteotti, arricchita e approfondita in occasione del centenario della morte del parlamentare polesano (1924-2024).

Il Polesine ai tempi di Matteotti

A discutere con l’autore saranno Daniele Negri e Paolo Veronesi, docenti – rispettivamente – di diritto processuale penale e di diritto costituzionale nell’Università di Ferrara. Come scrive Romanato, dell’assassinio del martire socialista conosciamo ormai tutto, molto meno noti sono invece tanti altri aspetti della sua breve ma intensa vita: ad esempio, la situazione drammatica in cui versava il Polesine che ne accolse la nascita a Fratta, i tratti della sua famiglia d’origine e di quella a cui diede vita con l’amata Velia, le persecuzioni di cui fu costantemente vittima, come maturò la sua vocazione politica, le sue impavide battaglie nei Consigli comunali e provinciali in cui venne eletto, negli stessi organi del suo partito e poi in Parlamento, come sia progressivamente evoluto il suo pensiero politico, approdando infine a un “riformismo rivoluzionario” sempre più solido e conscio che la centralità del Parlamento e della dimensione giuridica fossero gli strumenti indispensabili per la costruzione di una società autenticamente democratica e più giusta.

Matteotti si laureò giovanissimo

Il volume ci ricorda che Giacomo Matteotti si laureò giovanissimo in Giurisprudenza e poté dedicarsi al successivo percorso accademico in modo accidentato, a causa della sua parabola umana e politica, proseguendo gli amati studi nelle discipline penalistiche attraverso la pubblicazione di scritti di estremo interesse che condizionarono la concezione della democrazia e dello Stato di diritto maturata dal parlamentare socialista, ucciso dai fascisti il 10 giugno 1924: una “morte annunciata” di cui questo libro sviscera puntigliosamente tutto il retroterra.

Sulle orme di Giacomo Matteotti

Prima della presentazione del libro, alle ore 11.00, verranno illustrate le molteplici attività al centro del progetto “Giustizia e società contemporanea – Sulle orme di Giacomo Matteotti penalista”, che è stato ammesso nei giorni scorsi al finanziamento della legge Segre per la celebrazione della figura di Giacomo Matteotti nella ricorrenza dei cento anni dalla sua morte. L’iniziativa, parte integrante del programma del Comitato provinciale polesano per le celebrazioni 1924-2024, nasce dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara, legato al territorio veneto da oltre vent’anni con il corso di laurea magistrale istituito a Rovigo nella sede di Palazzo Angeli.

Chi è l’autore del libro?

Gianpaolo Romanato ha insegnato storia contemporanea all’Università di Padova e nella Facoltà di Scienze internazionali e diplomatiche dell’Università di Trieste-Gorizia. Tra le sue opere: Le Riduzioni gesuite del Paraguay. Missione, politica, conflitti (Morcelliana, 2021), L’Africa Nera fra Cristianesimo e Islam. L’esperienza di Daniele Comboni (Corbaccio, 2003), Giovanni Miani e il contributo veneto alla conoscenza dell’Africa (Minelliana, 2005). Il volume Pio X. Alle origini del cattolicesimo contemporaneo (Lindau, 2014) ha vinto il Premio Acqui Storia 2015. Proviene da una famiglia originaria di Fratta Polesine, dove presiede il Comitato scientifico della Casa Museo Giacomo Matteotti, con la quale ha avviato la collana dei “Quaderni di Casa Matteotti”. Dal 2007 fa parte del Comitato Pontificio di Scienze Storiche (Città del Vaticano), nominato da papa Benedetto XVI e confermato da papa Francesco.