domenica, 19 Maggio 2024
HomeSaluteBanca degli Occhi e dei Tessuti, due realtà regionali venete di livello...

Banca degli Occhi e dei Tessuti, due realtà regionali venete di livello internazionale

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Presentati i dati 2023 a Palazzo Balbi a Venezia con il presidente Zaia, in aumento le donazioni e nuovi progetti in arrivo

Numeri e prestazioni record per la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Ets e Fondazione Banca dei Tessuti del Veneto Ets che oggi, 2 maggio, a Palazzo Balbi a Venezia, tramite il presidente Giuseppe Di Falco, il direttore sanitario Diego Ponzin e Diletta Trojan direttrice della Banca dei Tessuti, accompagnati dal presidente Luca Zaia e l’assessora alla Sanità Manuela Lanzarin hanno presentato i dati 2023, più che incoraggianti e i progetti in corso.

Sono stati infatti 4.421 i donatori veneti e le loro famiglie nel 2023 che hanno dato l’assenso alla donazione di cornee e tessuti omologhi per un totale di 11.586 tessuti, raccolti poi dalle due Fondazioni con sede a Mestre e Treviso e che si confermano tra i primi posti in Europa sia per numero di tessuti donati e inviati per trapianto, sia per l’avanzamento delle tecniche e la qualità dei progetti scientifici.

I numeri parlano di 6.659 cornee raccolte nel 2023 (+ 13%), di cui 5.208 donate nelle strutture ospedaliere in Veneto (+8,9%), 668 in Friuli Venezia Giulia (+57%) e 783 nelle altre regioni italiane (+16%). Anche Paesi esteri come la Germania, la Gran Bretagna e il Portogallo chiedono supporto alla Fondazione mestrina per carenza di questo tipo di tessuto.

“Sono delle realtà di valore internazionale – ha introdotto Zaia – la banca degli occhi è stata fondata 35 anni fa, la più grande a livello europeo. Su 6600 cornee prelevate da cadavere in Italia 5200 arrivano dal Veneto. La Banca dei tessuti invece è nata nel 2011, realtà anch’essa di riferimento, fondamentale per numerose patologie. Due realtà regionali di livello internazionale, di cui si parla poco ma che serve rimarcare per stimolare le persone alla donazione e ringraziare i tanti familiari che danno l’assenso all’espianto”.

“Ai grandi numeri si è aggiunta l’avanguardia scientifica attraverso il prezioso lavoro dei rispettivi centri ricerca che rende le due realtà imprescindibili in Europa – ricorda il presidente Di Falco -. La Fondazione Banca degli Occhi, con i suoi microtrapianti di cellule richiesti dalle oculistiche di tutta Europa, ha superato per la prima volta nella sua storia le mille cornee inviate all’estero. La Fondazione Banca dei Tessuti, con innovative tecniche di criopreservazione e liofilizzazione di tessuti omologhi per interventi di avanguardia mondiale, è anch’essa un’eccellenza del panorama internazionale”.

“Siamo stati selezionati dall’NIH – ha annunciato il Direttore Ponzin – l’istituto americano più autorevole che si occupa di ricerca per rientrare in uno studio che riguarderà 15 pazienti che prevede la preparazione con cellule staminali per ricostruire il primo strato della retina che si ammala con la maculopatia, è una buona notizia per il Veneto e per i pazienti”.

“Siamo l’unica Banca dei Tessuti europea coinvolta nel progetto Nerve Print con università prestigiose per costruire dei nervi artificiali – ha concluso la direttrice Trojan – un onore, essere l’unico centro italiano ad essere stato coinvolto”.

Riccardo Musacco