sabato, 18 Maggio 2024
HomePadovanoPadova Sud"Ci sto, affare fatica!": a Casalserugo e Albignasego torna anche quest'estate l'iniziativa...

“Ci sto, affare fatica!”: a Casalserugo e Albignasego torna anche quest’estate l’iniziativa dedicata ai giovani

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Il progetto, alla quinta edizione, coinvolge i tre Comuni dei Pratiarcati

Torna anche la prossima estate, nei Comuni dell’Unione dei Pratiarcati, il  progetto “Ci sto? Affare fatica!”realizzato in collaborazione con Jonathan cooperativa sociale. Un appuntamento fisso nell’estete di tanti adolescenti del territorio. “Quest’anno sarà Casalserugo l’ente capofila del progetto” ha detto l’assessora Giulia Bettella che, proprio quattro anni fa, si fece promotrice del progetto che prevede l’impegno mdei teenager nello svolgimento di attività di cura dei beni comuni, come la pulizia dei centri abitati e delle vie dei quartieri, la manutenzione dei parchi giochi, la tinteggiatura di giostre o staccionate e molto altro di utile alla collettività.

Il progetto si svilupperà per più settimane, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30. Ad accompagnare le squadre composte da 10 giovanitra i 14 e i 19 anni, che si metteranno al lavoro nei rispettivi Comuni, saranno dei tutor e degli “handymen”.

Esprime orgoglio e soddisfazione Filippo Giacinti, sindaco di Albignasego, città in cui l’attività di educazione civica giovanile si svolgerà dal 24 giugno al 19 luglio: «Siamo contenti che il progetto sia diventato un appuntamento atteso da tutta la comunità. “Ci sto? Affare fatica!” è un’iniziativa pensata per favorire la socializzazione e l’impegno civico, e stimolare i ragazzi a valorizzare al meglio il tempo estivo, attraverso attività concrete di volontariato, cittadinanza attiva e cura dei beni comuni». Ai tutor che si impegneranno in questa impresa verrà consegnato un “Buono fatica” settimanale del valore di 150 euro, spendibile nei negozi aderenti all’iniziativa del territorio. Ad affiancarli ci saranno anche i cosiddetti handymen, professionisti dell’artigianato e delle attività manuali che, in uno scambio generazionale, sapranno dare preziosi insegnamenti sui lavoretti che impegneranno i tanti ragazzini che decideranno di iscriversi. E le aspettative sono rosee in termini di numeri, dal momento che a partecipare nel 2023 sono stati 130 adolescenti che, con i tutor, si sono messi a disposizione della collettività in questo progetto educativo, giunto alla quarta edizione. (g.b.)