sabato, 25 Maggio 2024
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Condanna da parte di Rucco e Giovine del centro sociale Bocciodromo per le dichiarazioni sugli alpini: “Il sindaco si dissoci e revochi la concessione della sede”

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“Accuse gravissime e strumentali agli alpini che hanno dimostrato invece rispetto per Vicenza e per le donne”

Silvio Giovine, deputato di Fratelli d’Italia e coordinatore provinciale 

È polemica a Vicenza da parte del centrodestra, più esattamente da parte di Fratelli d’Italia, in merito a un post su Facebook del centro sociale Bocciodromo sugli alpini. Lo condannano ed esprimono solidarietà agli alpini sia l’onorevole Silvio Giovine sia l’ex sindaco Francesco Rucco, il primo coordinatore provinciale del partito di Giorgia Meloni, il secondo recente acquisto del gruppo in consiglio comunale. I due esponenti di Fratelli d’Italia chiedono una condanna da parte del sindaco Possamai e la revoca al centro sociale dello spazio dell’ex bocciodromo ai Ferrovieri.

“Piena solidarietà agli alpini – spiega Giovine – a fronte degli attacchi perpetrati da esponenti del Bocciodromo di Vicenza in vista della prossima adunata del 10-12 maggio. Le accuse mosse dagli attivisti del Bocciodromo contro gli alpini attraverso i social da un lato riguardano le presunte (e mai dimostrate) molestie ad opera degli alpini nei confronti di donne nelle passate edizioni delle adunate (in particolare Rimini) e dall’altra la proposta provocatoria di convocare una assemblea il 5 maggio prossimo in cui costruire spazi di socialità, cura e ascolto durante l’adunata con slogan  “mai più molestie durante le adunate”.

“Accuse gravissime e strumentali – prosegue il deputato – a chi ha dimostrato il rispetto della città ospitante e di tutte le donne. Ci aspettiamo ora una presa di distanza del sindaco Possamai da tali dichiarazioni offensive e strumentali”.

Francesco Rucco, leader dell’opposizione in Consiglio comunale

“Mentre gli alpini rappresentano i valori più alti della Nazione e quel senso del dovere che li vede sempre in prima linea al servizio della comunità nei momenti del bisogno – aggiunge Francesco Rucco – i militanti del Bocciodromo non si smentiscono mai: spargono odio e livore mettendo a repentaglio la coesione cittadina. Oggi insultano gli alpini, ieri erano al fianco di chi voleva limitare la libertà degli espositori israeliani a Vicenzaoro aggredendo gli uomini e le donne in divisa. I vicentini sanno bene chi è dalla parte del giusto, dei principi che tengono unita la nostra comunità, e chi invece è dalla parte della prevaricazione. Da un lato gli alpini, dall’altro il Bocciodromo. È ora di mettere fine a questo scempio. Revocare una volta per tutte la concessione a questa gentaglia che beneficia di uno spazio pubblico continuando a perseverare in provocazioni dannose per Vicenza e i vicentini”.