giovedì, 23 Maggio 2024
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Diagonali Covers, anche una mostra può contribuire alla riforestazione

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Fino all’11 maggio in Biblioteca Civica viaggio itinerante in Italia con le opere di Andrea Serio

Fino all’11 maggio sarà ospite della Biblioteca Civica di Bassano l’originale mostra Diagonali ////Covers.  E’ un progetto artistico-culturale e, al tempo stesso, un viaggio itinerante per l’Italia, sintesi di letteratura e illustrazioni. Il suo cuore pulsante è la passione per il disegno a matita e la possibilità di vedere dal vivo la selezione di tavole originali di Andrea Serio. Sono quelle illustrazioni che negli ultimi dieci anni sono diventate copertine di libri, riviste e cd musicali, esposte, di volta in volta differenti, in varie città d’Italia.

Da oltre vent’anni Serio è illustratore e fumettista, dedito alla tecnica della matita colorata; la sua cifra è la capacità di creare disegni a mano.  È direttore artistico e docente della Scuola Internazionale di Comics di Torino ed è noto nel mondo dell’illustrazione per le sue numerose pubblicazioni per le maggiori case editrici italiane e internazionali e alle collaborazioni con autori del calibro di Igort, Erri De Luca, Riccardo Falcinelli e Benjamin Lacombe, solo per citarne alcuni.

“Il senso celato del progetto si spinge oltre l’arte in sé – spiegano Andrea Serio e Chiara Stival, curatrice del progetto – perché desidera promuovere l’arte a sostegno della sostenibilità sociale e ambientale”. I disegni di Serio a matita dedicati agli alberi, paragonabili a veri e propri ritratti, sono molto apprezzati sia per la tecnica sia per le emozioni che riescono a evocare. Proprio da questa passione per la natura e il paesaggio, condivisa con la curatrice del progetto, scaturisce il bisogno di coinvolgere il pubblico in uno dei temi di maggiore portata del nostro presente, il cambiamento climatico.

Nasce in questo modo il nome  Diagonali ////Covers, per mettere in connessione l’arte con la natura, come le diagonali, linee che congiungono punti distanti tra loro, linee dritte che possono diventare circolari e stimolare nuovi processi creativi: un disegno a matita diventa la copertina di un “oggetto” che contiene parole e musica, così un progetto può permettere la messa a dimora di nuove piante.

“L’arte – spiega il sindaco Elena Pavan è indubbiamente forma di espressione che può ricercare la bellezza, ma è anche strumento potente di diffusione di una cultura sociale e ambientale. Per questo abbiamo accolto volentieri la proposta arrivata da Andrea Serio e dalla curatrice, Chiara Stival”.

Accanto alla mostra delle illustrazioni originali di Serio, è stato predisposto uncalendario di attività collaterali: workshop, incontri con scrittori e serate di sensibilizzazione alla sostenibilità. Il prossimo workshop sarà tenuto dall’illustratore bresciano DanyOrizio (19-20 aprile).  Il 10 maggio, uno dei fondatori di Vaia incontrerà il pubblico per parlare di sostenibilità ambientale e raccontare l’esperienza dell’ideazione di “Vaia cube” per la riforestazione dopo la tempesta del 2018. Già nelle tappe precedenti della mostra parte del ricavato del contributo economico e della vendita del catalogo è stato devoluto ad associazioni che si occupano di salvaguardia ambientale. Con la mostra bassanese il contributo  sarà destinato a Vaia per il progetto di riforestazione nelle Dolomiti.

La mostra lancia quindi un messaggio importante: la bellezza dell’arte si può trasformare in una risposta concreta per ridare vita alle foreste. L’acquisto del catalogo e delle stampe in occasione della mostra o l’acquisto online del prodotto “Vaia cube”, oggetto di design nato proprio per recuperare gli abeti sradicati dal vento, permetterà al progetto Diagonali di sostenere ulteriormente il progetto Vaia , che in soli 5 anni ha già piantato 80 mila piante su un obiettivo totale di 100 mila.

Raffaella Forin