domenica, 19 Maggio 2024
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Flag Veneziano e Galpa Chioggia e Delta del Po con Regione Veneto per supportare pesca e acquacoltura

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A disposizione dei due gruppi di azione locale oltre otto milioni di Euro, in arrivo i relativi bandi per sostenere progetti innovativi

Flag veneziano e Galpa Chioggia e Delta del Po, unità operative locali che mettono insieme enti pubblici e privati nel settore della pesca, avranno a disposizione 8 milioni di Euro per stilare i propri piani di azione locale e supportare il rilancio del sistema ittico regionale. Si tratta di finanziamenti provenienti dal Feampa (Fondo europeo Affari marittimi Pesca e Acquacoltura) 2021-2027 – oltre 46 milioni l’importo complessivo per il Veneto – che permetteranno di dare l’avvio alle rispettive attività, presentate nella sede di Legacoop Veneto a Marghera alla presenza di Antonio Gottardo, già alla guida del Flag precedente e responsabile del settore Agroalimentare e Pesca di Legacoop Veneto, di Roberto Pizzoli, presidente del Galpa Chioggia e Delta del Po e dell’assessore regionale alla pesca Cristiano Corazzari.

I due Piani mettono al centro la promozione della pesca sostenibile, la conservazione delle risorse biologiche, l’innovazione dei processi di trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura e lo sviluppo dell’economia blu, anche in chiave turistica. Per entrambi i territori, attenzione speciale senz’altro è data alle sfide nuove da affrontare connesse agli effetti dei cambiamenti climatici sullo stato delle risorse e dell’ambiente: una su tutte l’emergenza granchio blu.

“Nell’ambito del programma nazionale Feampa 2021-2027 al Veneto sono state destinate risorse finanziare pari a 46 milioni e 68.650 euro complessivi – afferma Corazzari – Nel contesto del programma sono state individuate delle priorità specifiche per un importo di 8 milioni di euro per due strategie di azione con i loro relativi piani d’azione afferenti ai due Gal pesca veneti. Siamo certi che anche con questo incremento di risorse saranno raggiunti risultati concreti che consentiranno un significativo sviluppo per le realtà costiere dedite alla pesca e alla coltivazione delle acque sia marittime che lagunari”.

“Tra le nostre priorità – ha spiegato Gottardo – vi è il supporto a tutte le realtà destinatarie dei bandi, affinché colgano le opportunità di diventare più competitive sul mercato e facciano sistema per il futuro della pesca». Per il comparto marittimo veneziano a cui afferisce il nostro Flag, le risorse messe a disposizione attraverso gli apposti bandi potranno contribuire al mantenimento e allo sviluppo socioeconomico del settore ittico locale, anche alla luce degli straordinari cambiamenti causati in questi ultimi anni da covid, guerre, rincaro delle materie prime e dei costi energetici, nonché dagli importanti effetti dei cambiamenti climatici sullo stato delle risorse e dell’ambiente, a partire dall’emergenza granchio blu”.

“Con la presentazione del nostro Piano d’azione Resilienza Blu si chiude la fase di programmazione strategico finanziaria preliminare, svolta nei tempi prestabiliti e in recepimento della normativa nazionale e regionale – afferma Pizzoli -Entriamo ora nel vivo dell’attuazione con l’apertura dei bandi e la costruzione di progetti a titolarità e in cooperazione con altre realtà costiere, entriamo quindi nella concretezza
del sostegno al settore della pesca e dell’acquacoltura, in tutti i segmenti della sua filiera. Particolare attenzione è stata riservata alla piccola media impresa locale che opera nel settore, ma anche all’ambiente, al turismo, al miglioramento della governance, alla ricerca
e all’innovazione, alla formazione e all’inclusione. Presentiamo un Piano d’azione che sostiene in primis la risorsa umana che opera nel settore e la sua grande capacità di essere resiliente rispetto ai cambiamenti climatici e socioeconomici”.

Riccardo Musacco