martedì, 21 Maggio 2024
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Grande festa per la nuova mobilità di Zianigo: più spazio a biciclette e sicurezza

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Giochi di un tempo, bolle di sapone, balli, animazione hanno reso magico il pomeriggio per gli studenti delle scuole elementari e dell’infanzia, grazie all’impegno di molte realtà e persone

Grande festa ieri a Zianigo per la restituzione alla cittadinanza del progetto di sistemazione della viabilità cittadina, per lasciare più spazio a biciclette e sicurezza in un tratto di strada – quello centrale – in cui ogni giorno transitano centinaia di bambini.

Giochi di un tempo, bolle di sapone, balli, animazione hanno reso magico il pomeriggio per gli studenti delle scuole elementari e dell’infanzia, grazie all’impegno di molte realtà e persone: gli animatori del gr.est, l’associazione, Tennistavolo San Bartolomeo Mirano, la Fiab (Federazione Amici della Bicicletta) Mirano e Riviera del Brenta, Polizia Locale Unione dei Comuni del Miranese, l’associazione sportiva Arcobaleno, il Comune di Mirano, singoli cittadini. Per l’occasione è stata chiusa al traffico una parte di via Varotara, proprio davanti alle scuole. (continua sotto la media gallery)

E mentre i bambini giocavano, gli adulti hanno potuto visionare il Piano della nuova mobilità e confrontarsi con sindaco e amministrazione comunale. Nell’ottica di una maggiore sicurezza stradale, si punta in particolare alla creazione delle “bike lane”, individuando percorsi per le biciclette.

Soddistatta l’assessore Elena Spolaore, Politiche Ambientali, agricole, mobilità sostenibile, partecipazione rigenerazione del Comune di Mirano: “Partendo dalla volontà di migliorare la mobilità lenta e la sicurezza di pedoni e ciclisti, nonché la qualità dello spazio pubblico che viviamo, abbiamo realizzato un processo partecipato che si pone 3 obiettivi: condividere le progettazioni con la cittadinanza, definire un piano che permetta all’amministrazione e agli uffici di poter programmare tempi e risorse da destinare alla realizzazione delle opere, continuare il lavoro di sensibilizzazione sulla mobilità sostenibile e sulla rigenerazione e riappropriazione di spazi ad oggi ad uso esclusivo delle automobili (come abbiamo visto l’8 maggio a Zianigo)”.
“I progetti sviluppati sono quindi dei focus specifici e concreti – aggiunge -, più approfonditi rispetto al Programma Urbano della mobilità sostenibile (in corso di realizzazione in attesa di recepire gli aggiornamenti del PUMS metroplitano ad oggi adottato e quindi in via di sviluppo), frutto di numerosi confronti, ai quali ora dovranno essere destinate le risorse e passare così alla fase esecutiva”.