sabato, 25 Maggio 2024
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Imbrattamento della statua di Aldo Moro: intervento di Ostellari

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Ostellari: “Grazie a Questura e Procura per operazione contro gli antagonisti”

Ringrazio il Questore Odorisio, le donne e gli uomini della Questura, e in particolare della Digos, e la Procura di Padova per l’operazione, ancora in corso, il cui obiettivo è individuare i responsabili di alcuni gesti ignobili, che si sono ripetuti negli ultimi mesi in città. – Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Senatore Andrea Ostellari. Fra questi il vile imbrattamento, avvenuto il 26 gennaio scorso, della statua di Aldo Moro, e della targa  con i nomi dei cinque agenti della scorta, Domenico Ricci, Oreste Leonardi, Giulio Rivera, Raffaele Iozzino e Francesco Zizzi, uccisi a Roma dalle Brigate Rosse. Padova non vuole tornare agli anni bui della violenza politica, che ha insanguinato le strade della nostra città. Mi auguro che le perquisizioni in corso consentano di fare piena luce e assicurare i colpevoli alle loro responsabilità”.

I fatti

L’imbrattamento avvenne il 26 gennaio scorso a poche ore da una cerimonia in occasione della “Giornata delle Memoria” fissata al Centro Culturale San Gaetano. Una ‘volante’, alle 6 del mattino, si accorse che era stato appunto imbrattato con la vernice rossa il volto della statua dello statista e la targa con i nomi dei cinque agenti della scorta.

Inoltre erano state fatte numerose scritte contro Israele ed inneggianti all’intifada (rivolte arabe, ndr), sulle mura del palazzo storico ospitante il Centro Culturale San Gaetano. La Digos riuscì ad individuare i presunti autori, due uomini ed una donna militanti del Circolo Proletario Comunista “Levante”.