sabato, 18 Maggio 2024
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La Riviera del Brenta candidata a diventare sito Unesco

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La Conferenza dei sindaci del comprensorio rilancia la proposta: “Il concetto chiave è questo: creare quel ponte naturale e territoriale tra i siti Unesco già presenti”

La Conferenza dei Sindaci della Riviera del Brenta punta tutto sulla bellezza del suo territorio. L’assemblea degli 11 Comuni della Riviera del Brenta infatti ha deciso di investire su un ventaglio di progetti che ruotano tutti attorno alla valorizzazione della bellezza del territorio e la sua conoscibilità, per attrarre nuovi turisti ed investitori. Questo grazie ai fondi annuali messi a disposizione come compartecipazione dalla Regione Veneto. Ricordiamo che i Comuni della Conferenza sono Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Camponogara, Dolo, Fiesso D’Artico, Fossò, Mira, Noventa Padovana, Pianiga, Stra, Vigonovo.

“Il progetto bandiera – spiegano i sindaci della Conferenza – è quello legato alla “candidatura Unesco” del territorio. Il concetto chiave è questo: creare quel ponte naturale e territoriale tra i siti Unesco già presenti a Mira, quello legato alle ville palladiane e quello afferente a Venezia e la sua laguna, con il sito Unesco di Padova. Il tutto, facendo leva sulla caratteristica principale della Riviera del Brenta: le ville e i loro giardini. Un investimento a medio termine che, una volta conseguito il riconoscimento, si dovrebbe tradurre in un volano per il turismo culturale e territoriale, con una crescita esponenziale delle presenze e degli investimenti, così come accaduto per le vicine colline del prosecco o per le Dolomiti”.

Oltre a questo progetto, la Conferenza punta ad espandere il marketing territoriale grazie ad alcuni eventi sportivi di grande impatto mediatico, quali il Giro D’Italia e la Venice Marathon, a maggior ragione ora che il Veneto è stata riconosciuta quale Regione Europea dello Sport. Continueranno inoltre gli investimenti legati al progetto “Riviera Ebike”, quindi per lo sviluppo e la diffusione del cicloturismo. Per ultimo si produrranno dei contenuti multimediali e analogici legati sempre al tema dell’Unesco e della Promozione territoriale per far conoscere la Riviera del Brenta e le sue bellezze e le sue attività, dalle ville al Naviglio, dalla laguna al calzaturiero, sui canali televisivi e digitali regionali e nazionali. Insomma il potenziamento della promozione di un’area in cui già ora arrivano decine migliaia di visitatori ogni anno per le sue peculiarità.

Alessandro Abbadir