sabato, 25 Maggio 2024
HomeVenetoMaltempo, Coldiretti Veneto: «Stato di allerta per l'agricoltura regionale»

Maltempo, Coldiretti Veneto: «Stato di allerta per l’agricoltura regionale»

Tempo di lettura: 2 minuti circa

È stato di allerta nelle campagne venete con smottamenti e allagamenti nel Veronese: si raccolgono le segnalazioni dei danni da parte degli agricoltori.

Una bomba d’acqua sulle campagne venete ha allagato centinaia di ettari già seminati tra Padova e Vicenza, mentre nell’est veronese gli smottamenti hanno trascinato detriti e fango nei vigneti e nei ciliegeti. Il bilancio è ancora da tracciare – spiegano i tecnici della Coldiretti Veneto – ma è già stato d’allerta per l’agricoltura regionale.

Le maggiori criticità nella provincia veronese si sono registrate ad est: nei vigneti in Val d’Alpone e in Val d’Illasi, dove si sono riversati terriccio e sassi lasciando ristagni diffusi sui terreni e provocando smottamenti. A Zimella il Guà ha rotto gli argini allagando ampie aree nei comuni di Cologna Veneta e di Roveredo. In queste ore si temono le conseguenze della rottura del Guà nel legnaghese dove si potrebbe manifestare il fenomeno del ristagno idrico che procurerebbe l’asfissia radicale delle piccole piantine appena spuntate dal terreno.

Coldiretti Verona

Coldiretti Verona sta raccogliendo dagli agricoltori le segnalazioni dei danni per individuare e delimitare le aree colpite e le coltivazioni maggiormente coinvolte per poi procedere in accordo con i comuni con le segnalazioni del caso.

Si registrano già ingenti danni alle strutture, dagli impianti di vigneti e frutteti, al manto di terreno fertile che in alcuni casi è stato spazzato via del tutto mentre in altri è stato completamente sommerso dai detriti.

Sono numerose le segnalazioni da parte degli agricoltori – osservano i tecnici di Coldiretti Veneto – ma solo nei prossimi giorni, liberati i campi e soprattutto superata l’allerta meteo, sarà possibile valutare le conseguenze del nubifragio, l’ennesimo evento estremo con il quale gli imprenditori agricoli devono fare i conti.

“Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che l’intervento di Alex Vantini, presidente di Coldiretti Veronasi manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono il reddito degli agricoltori per le gravi danni subiti”.

“Inoltre – conclude Vantini – non si possono poi ignorare le conseguenze di una presenza sempre più pesante delle specie animali che intaccano la solidità degli argini. Le nutrie negli ultimi anni hanno infatti reso i terreni limitrofi ai corsi d’acqua fragili e cedevoli, e la fanghiglia che nelle ultime ore si è riversata nei campi ne sono una dolorosa conseguenza”.