sabato, 18 Maggio 2024
HomeVenezianoVeneziaMarghera-Venezia in bici in sicurezza, Brugnaro: “Intervento strategico per la città”

Marghera-Venezia in bici in sicurezza, Brugnaro: “Intervento strategico per la città”

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Opere pubbliche nella terraferma del Comune di Venezia, inaugurato il nuovo collegamento ciclabile di quasi 3 chilometri

Da Marghera a Venezia finalmente in bicicletta e in sicurezza grazie a tre chilometri di nuova pista ciclabile. A inaugurarla, il sindaco Luigi Brugnaro che, accompagnato da tre assessori (Andrea Tomaello, Elisabetta Pesce e Simone Venturini), ha percorso sulle due ruote il nuovo tratto che dalla piscina di via della Macchine a Marghera porta fino al parco scientifico tecnologico per poi da qui congiungersi con il percorso già esistente. fino ad arrivare a piazzale Roma. Il nuovo percorso, con un’estensione di quasi tre chilometri e una larghezza minima di 2,5 metri, risulta separato dalle corsie tramite dispositivi di protezione a cordoli e new jersey, con l’intenzione di formare una continua rete quasi di anelli per consentire lo spostamento in sicurezza nell’intera rete metropolitana.
“Un intervento prioritario e strategico per la città – spiega il sindaco Luigi Brugnaro – che mette in sicurezza il collegamento verso la nuova piscina e connette Marghera a Mestre, oltre a creare un passaggio sicuro verso il Vega. Qui presto sarà completata la nuova stazione e sarà realizzato il sottopasso ferroviario che porta verso via Torino per connettere il campus universitario a Mestre e Marghera. La pista rappresenterà una soluzione per tante persone, a partire da chi ha difficoltà a trovare un posto auto a Venezia, che ora potrà passare per i Pili e arrivare alla fine del ponte della Libertà per parcheggiare la bici, oppure proseguire verso il People mover e fino alla partenza del ferry boat per il Lido”.
Oltre alla pista, inoltre, sono stati annunciati già i prossimi lavori, riguarderanno a Marghera il tratto di pista ciclabile del ponte su via Trieste verso Asseggiano. Il tratto ciclabile che da qui porterà a Zelarino e i lavori del parco del Marzenego. Per ora, in totale, un investimento di 2 milioni e 650 mila euro. Al via inoltre, sull’altro fronte lagunare, anche il secondo lotto dei lavori della ciclovia VenTo che consentirà, nell’arco di due anni, di raggiungere il Lido di Venezia dal Delta del Po, passando per Chioggia. Un tratto di quasi 36 chilometri, realizzato da Veneto strade, con un investimento di poco meno di otto milioni di euro, finanziati dalla Regione. Il secondo lotto coinvolge i comuni di Porto Viro, di Chioggia e di Venezia (Pellestrina e Lido) e sarà realizzato in 580 giorni. Il tratto è finanziato interamente dalla Regione.
La ciclovia VenTo, una delle dieci a carattere nazionale, si snoderà lungo 700 chilometri, seguendo il fiume Po, attraversando quattro regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto), 12 province e 120 comuni. Il secondo lotto copre un percorso di 35,67 chilometri, dei quali 3,17 nel comune di Porto Viro, 10,74 a Chioggia, 9,20 a Pellestrina e 12,58 al Lido.
Massimo Tonizzo