domenica, 19 Maggio 2024
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Record di reperti recuperati nel 2023 dai Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Venezia

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I militari, l’anno scorso, hanno ritrovato 5.075 beni d’interesse culturale contro i 300 del 2022, in aumento controlli e denunce

E’ stato un anno intenso di attività, il 2023, per i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Venezia, con un vero e proprio boom di reperti recuperati rispetto al 2022. I militari, infatti, l’anno scorso, in collaborazione con le Soprintendenze A.B.A.P. di Padova, Venezia e Verona, con l’U.M.S.T. Soprintendenza per i beni e le attività culturali di Trento, con la Soprintendenza Provinciale ai BB.CC. di Bolzano, con la Direzione Regionale Musei e con gli altri organi periferici del Ministero della Cultura, hanno recuperato 5.075 beni d’interesse culturale contro i 300 del 2022. per un valore complessivo pari a 2.450.600 Euro.

Dato positivo è la significativa riduzione dei reati contro il patrimonio culturale. 81 sono state inoltre le persone denunciate. In particolare, a distanza di poco più di un anno dall’entrata in vigore della Legge n. 22 del 22 marzo 2022, rispetto al 2022 si sono registrate una significativa riduzione dei furti (da 30 a 16) e degli oggetti trafugati (da 2253 a 82). Un incremento dei beni recuperati (da 300 a 5.075) di cui, reperti archeologici (da 253 a 5.038), librari/archivistici (da 2 a 7). Un’intensificazione dell’attività di controlli di aree e siti archeologici (da 95 a 109), infine un incremento dei risultati dell’attività repressiva. Sono stati infatti denunciati per reati in danno del patrimonio monumentale, architettonico e paesaggistico 41 persone contro le 36 del 2022, per illecita esportazione 4 soggetti contro i 3 dell’anno precedente.

Andando nel dettaglio, l’attività di contrasto condotta nel 2023 ha permesso di recuperare, nei rispettivi settori di specialità, oltre ai citati 5.038 reperti archeologici, anche 20 reperti paleontologici. Nel settore dell’antiquariato si registra un sensibile calo dei furti, soprattutto in abitazioni private (da 12 a 5) e luoghi di culto (da 9 a 6). Nel periodo in esame, sono stati inoltre effettuati 60 controlli ad esercizi antiquariali, 16 controlli a mercati e fiere, con il recupero di 17 beni, di cui 7 documenti archivistici e bibliografici, 5 dipinti e 2 sculture. L’attività repressiva ha consentito di deferire 34 soggetti per ricettazione. Nell’ambito del contrasto alla contraffazione, sono stati deferiti 2 soggetti, sequestrate 18 opere contraffatte (+ 200% rispetto al 2022), di cui 7 del settore antiquariale, archivistico e librario, 10 del settore archeologico e paleontologico e 1 di arte contemporanea.

Nel corso del 2023, per le attività di tutela del paesaggio e monumenti, il Nucleo CC TPC di Venezia ha predisposto 354 servizi di controllo alle aree paesaggistiche terresti e marine, deferendo 9 soggetti per danneggiamento e 41 per reati in danno del paesaggio. Durante l’anno in questione, infine, sono stati oggetto di rilievi fotografici 434 beni d’interesse culturale. La conclusione di alcune indagini ha permesso la consegna di beni d’interesse culturale ad enti pubblici, ecclesiastici e privati, che ne erano stati privati da azioni delittuose, di cui si enumerano, di seguito, le più rilevanti.

Riccardo Musacco