giovedì, 23 Maggio 2024
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Rifiuti organici, a Mirano al via la sperimentazione Veritas per circa 2000 utenze

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La zona interessata è delimitata dalle vie Cavin di Sala, Rossini, Porara e Scaltenigo

Si è avviata nelle scorse settimane a Mirano la sperimentazione promossa da Veritas per quanto riguarda la collocazione dei nuovi contenitori stradali per la frazione organica dei rifiuti. La società che gestisce i servizi di igiene ambientale nel veneziano, infatti, ha individuato l’area sud della città come apripista per questa nuova gestione. La zona interessata è delimitata dalle vie Cavin di Sala, Rossini, Porara e Scaltenigo. La sperimentazione durerà almeno quattro mesi e saranno coinvolte circa 2.000 utenze, domestiche e non, delle vie Albinoni, Bologna, Canova, Cellini, Wolf Ferrari, Firenze, Galuppi, Genova, Giorgione, Gramsci, Tintoretto, Da Bassano, Kennedy, Marcuriago, Meneghetti, Milano, Perugia, Porara, Roma, Scaltenigo, Taglio Destro, Torino, Toscanini, Veronese, Verrocchio, viale Venezia e via Moro (lato sud).

In una trentina di isole ecologiche gli attuali bidoni verdi della capacità di 240 litri saranno sostituiti con due nuove tipologie di contenitori da 2.200 litri, entrambe dotate di apertura a pedale e di una migliore chiusura del coperchio, in grado di garantire maggior igiene, evitare l’ingresso di insetti e ridurre gli eventuali odori. Per aprire il coperchio dei nuovi contenitori e conferire la frazione organica sarà necessario utilizzare la stessa chiave elettronica personale che ogni utenza utilizza per aprire la calotta del cassonetto del rifiuto secco residuo. Tuttavia, i conferimenti della frazione organica non saranno registrati e non daranno quindi luogo a costi aggiuntivi per l’utente. Quindi, ogni utente potrà aprire più volte il bidone dell’organico senza che questo generi modifiche alla bolletta, in linea con gli obiettivi di riduzione del rifiuto indifferenziato e di aumento della percentuale di raccolta differenziata. Un’operazione, questa, il cui scopo è il miglioramento dell’igiene urbana e della qualità di un rifiuto che, opportunamente tratto in impianti specializzati, diventa compost, biocarburante e biogas.

L’amministrazione ricorda che il rifiuto organico deve essere conferito esclusivamente in sacchetti compostabili e di non conferire ceneri di caminetto e stufe a pellet, imballaggi e confezioni, lettiere sintetiche per animali domestici, pannolini e assorbenti, stracci.

“Continua la politica di ottimizzazione della raccolta dei rifiuti che questa amministrazione comunale sta portando avanti con determinazione. Questa innovazione introdurrà un deciso miglioramento della qualità della raccolta del rifiuto organico. Se la sperimentazione avrà, come pensiamo, esito positivo, estenderemo tale nuova metodologia in modo progressivo in tutta la città” spiegano il sindaco Tiziano Baggio e la vicesindaco Maria Giovanna Boldrin.

Riccardo Musacco