sabato, 25 Maggio 2024
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“Rovigo anche senza piscina: colpa della politica”

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Piscina di Rovigo, chiusa la parte esterna la prossima estate. La dura posizione della candidata del centro destra Valeria Cittadin

“Le notizie di queste ore lasciano sgomenti. Nonostante gli sforzi del commissario, il polo natatorio non sarà completamente agibile in tempi brevi. Spiace doverlo ribadire, ma la responsabilità di questo disastro è politica. Sin dal 2021 qualcuno ha finto di non vedere, rifiutandosi di prendere in carico una situazione certamente complessa, ma di grande rilevanza per la nostra Comunità – dichiara Valeria Cittadin, candidata civica alla carica di sindaco, con il sostegno di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Azione – Dal 31 gennaio, probabilmente unico capoluogo di Provincia in Italia, Rovigo è priva di una piscina.

Ciò grava pesantemente sui lavoratori e sulle persone che in questi anni hanno svolto attività dilettantistica o agonista con regolarità, investendo tempo e denaro, e che ora sono costrette a spostarsi altrove, con disagi gravissimi, specialmente per i minori, le famiglie e le persone con disabilità – prosegue Cittadin – Compito di un amministratore è risolvere i problemi e garantire la continuità dei servizi erogati a favore della cittadinanza.

A Rovigo questo compito non è stato assolto e la nostra è diventata la città dei senza: senza piscina, senza assistenza per gli anziani, senza parcheggi, senza stazione delle corriere, senza infrastrutture – conclude – Se i nostri concittadini lo vorranno, metteremo tutto il nostro impegno perché le cose cambino, Rovigo alzi di nuovo la testa e torni ad essere protagonista del suo destino. Fra i primi punti del nostro programma c’è la riapertura del polo natatorio e il sostegno alle associazioni sportive che, sul nostro territorio, spesso operano in condizioni di grave difficoltà, anche a causa del caro bollette e di manutenzioni insufficienti”.