domenica, 19 Maggio 2024
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Rovigo, il candidato sindaco Rossini e l’appello per l’autoconvocazione dei soci di As2

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Rossini invita il presidente della Provincia a collaborare con il Commissario prefettizio per auto convocare l’assemblea dei soci  di As2

Trovare la soluzione sul caso As2, prima che sia troppo tardi: è l’obiettivo del candidato sindaco dei Moderati, Antonio Rossini. Malgrado la disponibilità del commissario prefettizio e del prefetto, per arrivare ad una soluzione, al fine di poter convergere gli affidamenti in house del Comune di Rovigo, c’è ancora una posizione ostativa e ferma da parte di esponenti del Pd che fanno buon gioco grazie anche ad un comportamento passivo di alcuni soci, posizioni che vanno contro ogni logica e contro gli interessi dei lavoratori, in quanto non si vuole accettare il fatto che per i dirigenti del Comune non siamo in house, e pertanto non firmano e non firmeranno gli affidamenti, con il risultato che i dipendenti sono preoccupati da questo dannoso impasse dove tutti con le parole  dicono di voler tutelare i posti di lavoro ma nessun fatto concreto risolutivo viene fatto.

A questo punto bisogna arrivare a trovare una soluzione, prima che i bandi, relativi anche la gestione degli autovelox, vengano aggiudicati e perdere così in maniera definitiva centinaia di migliaia di euro, a danno dei lavoratori, con uno squilibrio sul bilancio, che potrebbe creare veramente dei problemi ai dipendenti di As2 Srl. Non capisco come mai, visto che si può autoconvocare l’assemblea dei soci nè i sindaci di destra né quelli di sinistra, si sono in tutto questo tempo adoperati per  farlo, di cosa hanno paura?

L’appello alle Istituzioni

Il mio invito a questo punto è che il commissario prefettizio, assieme al presidente della Provincia, si attivino per trovare quell’accordo utile ad avere il quorum per autoconvocare
l’assemblea dei soci. Ci vogliono perseveranza  e tanta pazienza da parte di chi fino ad ora ha cercato di trovare soluzioni, trovando invece da parte dei vertici as2 risposte non consone e che hanno alimentato dei rapporti tesi a scapito di una proficua collaborazione proattiva.

L’atteggiamento dei vertici as 2 è preoccupante , invece che ragionare sul problema stanno conducendo una vera e propria battaglia, anche contro il commissario prefettizio che come persona super partes non ha alcun interesse politico nel cercare di dirimere la questione diventata spinosa, maha solo un interesse oggettivo e tecnico e umano, salvaguardare e
mettere in sicurezza AS  2 e i dipendenti, adesso il Presidente della Provincia, faccia un passo avanti e collabori con il commissario prefettizio, la strada è segnata venga percorsa senza se e senza ma, si convochi l’assemblea dei soci!