giovedì, 23 Maggio 2024
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Sociale, anziani e vita autonoma. Ottenuti 2 milioni e mezzo di euro

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Al via una convenzione con la Casa di Riposo di Noventa Padovana per creare nuovi spazi che migliorano la qualità di vita degli anziani non autosufficienti

E’ stata sottoscritta venerdì 10 maggio, a Palazzo Moroni, la convenzione tra Comune di Padova e l’IPAB Casa di Riposo di Noventa Padovana per la ristrutturazione della palazzina adiacente all’Ipab e sita in via Roma 143, a Noventa, che consentirà di realizzare un gruppo di appartamenti destinati all’accoglienza di persone anziane residenti nei Comuni facenti parte dell’Ambito Territoriale Sociale Ven_16 Padova.
Tra i presenti all’incontro per la sigla dell’atto, l’assessora al Sociale e il presidente dell’Ipab, Denis Cacciatori. L’accordo prevede che la realizzazione dei lavori di ristrutturazione e delle attività legate alla progettazione vengano realizzati entro il primo trimestre del 2026.
L’intervento di riqualificazione rientra nel più ampio progetto “Azioni per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani” presentato dal Comune di Padova in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale Ven_16, al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’agosto ‘22 e finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR. Obiettivo della progettazione, di durata triennale, è il raggiungimento della presa in carico nell’ambito territoriale di un centinaio di beneficiari.
Questa convenzione – sottolinea l’assessora al Sociale – attiva un accordo di collaborazione tra enti pubblici e introduce una forma innovativa di residenzialità inserendosi nel già ampio lavoro e nell’impegno dell’Amministrazione nel garantire strumenti di assistenza che in questi anni ha, di fatto, aumentato e migliorato i servizi per gli anziani non autosufficienti. Il progetto che condividiamo oggi è un’ulteriore risposta alle esigenze sociali del territorio che ci consente di creare nuovi spazi e offrire una migliore qualità di vita alle persone anziane. Ringrazio tutti coloro che hanno condiviso e sostenuto questo accordo che senza dubbio replicheremo per continuare a promuovere inclusione e coesione sociale della popolazione anziana”.
Il progetto “Azioni per una vita autonoma e deistituzionalizzazione per gli anziani”, di durata triennale, presentato dal Comune di Padova al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali è stato ammesso al finanziamento europeo per un importo totale di 2.459.988,00 euro di cui 820 mila euro vengono destinati all’accordo tra Comune e Ipab di Noventa Padovana. La convenzione, su proposta dell’assessora al Sociale, è stata approvata dalla Giunta e non presenta immediati aspetti contabili.

Sinergie

Le sinergie, come questa messa in campo con il Comune di Padova – dichiara il presidente dell’IPAB, Denis Cacciatori – creano un valore speciale perché mettono al centro dell’operato il benessere delle persone. Da anni il nostro CDA ha scelto di valorizzare i sorrisi e il benessere di addetti e ospiti. Questo accordo si inserisce in questa visione che continua ad essere vincente, permettendoci ancora una volta di continuare a prenderci cura degli anziani del territorio con mezzi e risorse sempre più adatti ai mutevoli tempi moderni. Mi unisco al ringraziamento dell’Assessora e, a nome di tutti gli addetti coinvolti nelle attività della Casa di Riposo, esprimo un personale e profondo senso di gratitudine”.

Gli interventi

Il progetto di cui alla convenzione sviluppa due tipologie di intervento: da un lato, azioni di potenziamento della rete integrata dei servizi legati alla domiciliarità, che saranno svolte da operatori specifici sia presso la struttura residenziale pubblica di Noventa Padovana, che presso i singoli appartamenti in base alle specifiche necessità degli anziani;  dall’altro, la riqualificazione sia della palazzina, che dell’intero complesso dell’IPAB.
Nel dettaglio, la ristrutturazione prevede la realizzazione di un gruppo di appartamenti composti da cinque unità abitative, due al piano terra e tre al primo piano, adeguate ad ospitare il target dei beneficiari e il collegamento della palazzina, già adiacente, alla casa di riposo per garantire l’accesso agli ospiti a tutta la rete di servizi già attivi quali: centro diurno, centro servizi per anziani, servizi di assistenza domiciliare.
Tra i lavori sono previsti l’adeguamento delle finiture interne, dell’impianto termico, elettrico, l’implementazione dell’impianto dati dell’intera palazzina agli standard qualitativi esistenti. Tutti interventi che contribuiscono a migliorare il comfort, la vivibilità dell’intero edificio.