mercoledì, 22 Maggio 2024
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Da Porto Tolle a Bari: studenti in viaggio alla scoperta del commercio ittico pugliese

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Studenti del corso di Pesca commerciale e produzioni ittiche dell’Ipsia di Porto Tolle in Puglia per conoscere da vicino le realtà locali di produzione e commercio ittico

La scorsa settimana gli studenti del corso di Pesca commerciale e produzioni ittiche dell’Ipsia di Porto Tolle, nell’ambito del progetto Hurry Up, sono stati accompagnati, con una docente e una rappresentanza del GalPA, dall’Assessore Silvia Boscolo, ad incontrare gli studenti dell’Istituto Nautico di Bari e le realtà locali di produzione e commercio ittico. Il viaggio coincide con un’azione delle due aree di intervento di cui si articola il Piano del valore di quasi 20.700 € denominato “Delta del Po – La Terra più giovane d’Italia“, per il quale l’Amministrazione Comunale di Porto Tolle, in qualità di capofila del Distretto 2, ha ottenuto il finanziamento regionale nell’ambito dei “Piani di intervento in materia di politiche giovanili di cui all’iniziativa progettuale Giovani e Generattività”. Nel progetto Hurry Up sono coinvolti ragazzi di Porto Tolle, Rosolina, Taglio di Po e Porto Viro, e, in qualità di partner, i 10 comuni del distretto 2 ULSS, il GalPA Chioggia e Delta del Po e l’Istituto Colombo.

Studenti di Porto Tolle: esperienze formative in Puglia

I ragazzi dell’Ipsia di Porto Tolle hanno fatto partecipato a un’interessante esperienza formativa al porto e al mercato di Mola di Bari accompagnati da Annarita e il compagno, armatore di pescherecci, dove hanno assistito allo scarico del pescato insieme a rappresentanti del Gal sud est barese. Con loro, gli studenti hanno avuto modo di confrontarsi rispetto alle peculiarità dei territori di appartenenza e sulla tipologia di pesca praticata nella loro marineria. Il gruppo ha poi avuto l’opportunità di dialogare con pescatori e il presidente di una cooperativa ittica a Monopoli, che ha incoraggiato gli studenti a intraprendere carriere imprenditoriali nel settore. Infine, hanno visitato l’Istituto nautico Euclide Caracciolo di Bari, dove hanno assistito a una lezione pratica di guida sotto la guida del professor Ignazio Dragone.

Assessore Boscolo: “I ragazzi devono essere protagonisti del loro futuro”

L’obiettivo del progetto è l’acquisizione di competenze spendibili nell’area del Delta del Po, che possiede peculiarità per le quali ci vogliamo impegnare anche come ambito territoriale sociale  per far crescere il protagonismo giovanile anche nei settori di pesca, turismo e sostenibilità. Una preparazione che passa dunque attraverso un’azione di scambio culturale con una realtà simile a quella deltina, ossia quella rappresentata dal Gal Sud Est Barese e dall’Istituto Nautico di Bari. I ragazzi sono stati entusiasti delle attività svolte tra Mola e Bari. Inoltre, hanno potuto incontrare alcuni ragazzi di Polignano che lavorano nel settore turistico ed è stata una grande soddisfazione assistere a come abbiano ragionato insieme su come territori tradizionalmente vocati a pesca e agricoltura possano trovare grandi opportunità nel turismo sostenibile, e su come sia necessario trovare un giusto equilibrio tra i settori per concorrere al benessere dei residenti.  È questa la grande scommessa del  progetto: i ragazzi possono e devono essere protagonisti del loro futuro e sapere di poter investire con tenacia e determinazione nel Delta del Po, sostenuti e incoraggiati dalle istituzioni.

Assessore al Turismo Raffaele Crepaldi: “Ai nostri ragazzi: buon vento!”

È un progetto che parte da lontano e che spero possa proseguire per tante altre annualità. La ricerca della contaminazione per i nostri ragazzi è linfa utile a dare vera attuazione e sostanza a un turismo capace di mettere al centro la  persona e tutta la comunità. Un turismo che crea opportunità, che valorizza le tradizioni, le nostre bellezze naturalistiche e che crea un volano di sviluppo sostenibile generando un impatto positivo di lunga durata. Ai nostri ragazzi: buon vento!