giovedì, 23 Maggio 2024
HomeVenezianoVeneto orientaleUlss 4: in arrivo 5 nuove colonne laparoscopiche 3D e 4K per...

Ulss 4: in arrivo 5 nuove colonne laparoscopiche 3D e 4K per una chirurgia all’avanguardia

Tempo di lettura: 2 minuti circa

Gli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro abbracciano l’innovazione nella chirurgia con l’utilizzo di tecnologie di ultima generazione.

Il dottor Francesco Fidanza durante un intervento-di chirurgia mininvasiva con colonna laparoscopica in 3D

Un nuovo capitolo all’insegna dell’innovazione si apre nelle sale operatorie dell’Ulss 4, con l’arrivo imminente di 5 colonne laparoscopiche di ultima generazione. Queste sofisticate apparecchiature, destinate agli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro, promettono di rivoluzionare la pratica chirurgica grazie alla loro risoluzione video in 4K e alla visione tridimensionale degli organi interni.

Le colonne laparoscopiche sono state progettate con cura per offrire una serie di vantaggi significativi. Dotate di monitor di grandi dimensioni, consentono una visione chiara e dettagliata del campo operatorio, mentre la tecnologia 3D porta l’esperienza visiva a un livello completamente nuovo, consentendo ai chirurghi di percepire la profondità e la forma degli organi con una precisione senza precedenti.

Oltre alla qualità dell’immagine, queste colonne presentano una serie di caratteristiche avanzate progettate per migliorare l’efficienza e la sicurezza degli interventi. Le luci a LED a basso consumo energetico garantiscono una illuminazione ottimale, mentre la telecamera ad alta definizione, dotata di ottiche a 0 e 30 gradi, offre una visione dettagliata da diverse prospettive.

«All’Ulss 4 già venivano utilizzate apparecchiature di prima generazione con tecnologie 4K e 3D nella chirurgia mininvasiva, e oltre a questo da tre anni all’ospedale di Portogruaro viene utilizzata anche la chirurgia robotica con la piattaforma Da Vinci – spiega il direttore del Dipartimento chirurgico, Francesco Fidanza –. Le apparecchiature in arrivo sono di ultima generazione e rappresentano un nuovo ulteriore sviluppo della tecnologia in quanto sostituiranno modelli precedenti. Consentiranno al chirurgo di vedere con maggiore dettaglio gli organi interni e quindi di intervenire con maggior precisione. Tutto questo, sempre nell’ambito della chirurgia mininvasiva, si traduce in maggiore sicurezza e migliori performance per il chirurgo ma soprattutto per il paziente che beneficerà di interventi più rapidi e di un recupero post operatorio più breve».

Modulo “ICG”

Un’altra caratteristica innovativa è il modulo “ICG”, che consente ai chirurghi di visualizzare la vascolarizzazione dei tessuti durante l’intervento. Grazie all’utilizzo del verde di indocianina, iniettato per via endovenosa, è possibile monitorare in tempo reale la circolazione sanguigna nei tessuti, fornendo informazioni cruciali per guidare l’intervento in modo preciso e sicuro.

Un recupero postoperatorio più veloce funzionale

Le colonne laparoscopiche rappresentano un passo avanti significativo rispetto alle tecniche chirurgiche tradizionali. Grazie alla chirurgia mininvasiva, i pazienti possono beneficiare di un recupero più rapido e di un minor impatto estetico, grazie alle piccole incisioni anziché alle grandi tagli. Inoltre, la precisione e la nitidezza delle immagini fornite dalle nuove colonne consentono ai chirurghi di eseguire interventi con maggiore accuratezza e sicurezza, riducendo al minimo il rischio di complicazioni.