domenica, 19 Maggio 2024
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Via del Mare: al via gli incontri di informazione e condivisione del progetto con la cittadinanza e il territorio

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Il secondo incontro per la presentazione del progetto della Via del Mare è fissato per giovedì 9 maggio alle 20.30 presso il Centro Culturale “L. Da Vinci” a San Donà di Piave.

Si è svolto ieri sera, 7 maggio, a Musile di Piave (Ve) il primo incontro con la comunità locale per discutere e condividere il progetto in fase di definizione della Via del Mare. Si tratta di una nuova infrastruttura viaria a pedaggio pensata per collegare l’Autostrada A4 a Jesolo e alle sue spiagge.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti la vicepresidente e assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Veneto, Elisa De Berti e i tecnici del Consorzio stabile Sis – Via del Mare, concessionario dell’opera, che il 12 gennaio scorso ha sottoscritto la convenzione per la realizzazione, mediante finanza di progetto, dell’intervento.

la vicepresidente e assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Veneto, Elisa De Berti.

«L’appuntamento serve per informare il territorio e condividere con la cittadinanza il progetto, in corso di definizione, della Via del Mare, illustrare le attività di approfondimento in corso, l’iter finora completato, dopo l’avvio avvenuto lo scorso 29 gennaio, e le successive fasi di avanzamento dell’intervento – spiega la vicepresidente De Berti –. è stato presentato anche lo studio predisposto dalla società Veneto Strade S.p.A., su incarico della Regione, relativo ai flussi di traffico nella zona interessata dalla nuova infrastruttura. Spazio anche a domande e richieste al fine di chiarire eventuali perplessità relative alle fasi di realizzazione e successiva messa in funzione dell’opera il cui compito sarà intercettare, soprattutto nella stagione estiva e nei giorni festivi, i veicoli provenienti dalla A4 e diretti a Jesolo e alle spiagge oltre che decongestionare il nodo di Caposile»

Il progetto

La nuova infrastruttura stradale si svilupperà per circa 18,6 chilometri a partire dal casello autostradale di Meolo, lungo la A4, per concludersi alla rotatoria “Frova” a Jesolo, attraversando i Comuni di Roncade, Meolo, Musile di Piave, San Donà di Piave e Jesolo. La strada sarà classificata come “extraurbana principale” di categoria B con careggiate indipendenti, separate da spartitraffico invalicabile, costituite da due corsie per senso di marcia, banchina pavimentata a destra e banchina pavimentata a sinistra.

«Nei mesi scorsi la Regione ha investito le proprie risorse con grande impegno sul tema del coinvolgimento e del confronto con gli interessati, facendosi promotrice dell’organizzazione di oltre 40 incontri con amministrazioni locali, associazioni di categoria ed enti pubblici e privati e, in particolare, con i rappresentanti dei Comuni di Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Roncade e San Donà di Piave, interessati dal tracciato, per trovare soluzioni alle necessità e alle problematiche rilevate in fase preliminare – precisa la Vicepresidente -.  Sono state interpellate anche le parti del mondo produttivo, quali associazioni di categoria referenti per il settore agricolo, commerciale ed industriale, che hanno presenziato a diversi incontri. Il secondo appuntamento pubblico per la presentazione del progetto della Via del Mare si terrà giovedì 9 maggio alle 20.30 al Centro Culturale “L. Da Vinci” a San Donà di Piave».

Il tempo di realizzazione dell’intervento è previsto in 36 mesi con un investimento totalmente a carico del concessionario, senza alcun finanziamento pubblico.

È previsto un sistema di esazione denominato “free flow”, con postazioni telematiche in tutti i varchi di accesso (check-in) e di uscita (check-out) che rilevano elettronicamente la targa e la classe del veicolo senza la presenza di caselli.

Saranno esentati dal pagamento del pedaggio per i mezzi leggeri per l’intera durata della concessione i residenti dei Comuni di Roncade, Meolo, Musile di Piave, San Donà di Piave, Fossalta di Piave, Eraclea, Jesolo e Cavallino Treporti, mentre non verseranno il pedaggio per i primi due anni della gestione quelli di San Biagio di Callalta, Monastier, Silea e Treviso.