sabato, 25 Maggio 2024
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Villa del Conte: Argenti presenta il bilancio di fine mandato, l’opposizione attacca

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Tra le accuse: “comunicazione troppo “social”. La sindaca tira dritto: “continuo a lavorare”

Da un lato una sindaca uscente che ricorda i risultati dei suoi cinque anni di amministrazione. Dall’altro l’opposizione che sottolinea le criticità. È una campagna elettorale in piena regola quella che sta tenendo banco a Villa del Conte nelle ultime settimane.

La prima cittadina uscente, Antonella Argenti, ha voluto presentare alla cittadinanza le opere realizzate nell’ultimo lustro. Per farlo ha organizzato due distinte serate, il 3 aprile a Villa del Conte mentre il 4 ad Abbazia Pisani. Di fronte a due sale egualmente gremite, Argenti ha sottolineato la complessità di gestire un mandato che ha vissuto prima la pandemia, poi la crisi energetica. «La partecipazione dei cittadini al bilancio nel capoluogo è stata oltre le aspettative, dimostrando un vivo interesse e coinvolgimento nella vita della nostra città. È stato gratificante poter condividere con loro i risultati ottenuti e il lavoro svolto insieme. Grazie a tutti per il supporto e l’impegno. Insieme abbiamo fatto la differenza e guardiamo con fiducia al futuro, pronti ad affrontare nuove sfide e a continuare a lavorare per il benessere della nostra comunità fino alla fine» ha commentato il sindaco al termine degli appuntamenti.

Di parere diametralmente opposto l’opposizione. Ferdinando Bonaldo, eletto con una lista leghista, attacca: «In questi mesi la sindaca non perde occasione di pavoneggiarsi per le rotonde. Non dice, però, mai quanti soldi costeranno alle casse comunali! Ve lo diciamo noi. Per realizzare le rotonde il comune ha fatto mutui per oltre mezzo milione di euro! Ma non è’ tutto, per trovare soldi ha rinegoziato i mutui, cioè tutti i mutui che dovevano scadere al massimo nel 2029 (euro 962.332,55 al 01-01-2020) li ha prolungati fino al 2043 con aggravio per le tasche dei nostri concittadini. Questa operazione ci costerà oltre mezzo milione di euro di soli interessi passivi scaricati sui nostri figli!» scrive piccato Bonaldo in un lungo post sui social. «Bei tempi quando più di vent’anni fa l’amministrazione di cui l’attuale vice sindaco era assessore si scagliava contro l’allora sindaco Bianchi accusandolo di avere rinegoziato i mutui e di aver così aumentato i debiti a nostro carico! Più di 20 anni fa il vice sindaco Pegoraro fa era contro la rinegoziazione, ora ha cambiato idea pure lui!» chiosa il consigliere di opposizione.

Botta e riposta di Pegoraro sui social: “1 luglio del 1999, Pegoraro votava a FAVORE della rinegoziazione del mutuo dell’allora miliardo di lire e non CONTRO come scrivono quei volantini che ci sono in giro. (Consiglio di fare un accesso agli atti, delibera 32/1999.)

NB: Per la cronaca.. quel mutuo è stato ESTINTO.

Altra cosa…. i nostri figli non corrisponderanno oltre mezzo milione di euro per la loro sicurezza sulle strade, come qualcuno va raccontando in giro (vedi rotonde) ma meno della metà. (Facciamo un ripasso alla ‘matematica finanziaria’?)

Mai come in questi cinque anni il sole ha baciato Villa del Conte e Abbazia Pisani”.

Argenti ribatte sibillina: «Non replico alle provocazioni delle opposizioni perché sono una Signora, oltre al fatto che sto continuando ad impiegare ogni energia e a lavorare come è corretto che sia, sino alla fine. Chi attacca le persone anziché lavorare sulle idee mi fa tanta tenerezza».

Andrea Benato