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Saldi invernali

Primi segnali positivi dai saldi invernali 2026 a Padova e provincia

Nonostante il freddo, il sole ha portato molti cittadini nei negozi, con vendite in leggero aumento rispetto all’anno scorso

Riccardo Capitanio, presidente di Federmoda Confcommercio Veneto e Ascom Padova

Riccardo Capitanio, presidente di Federmoda Confcommercio Veneto e Ascom Padova

Partono bene i saldi invernali 2026, tra prudenza e un cauto ottimismo. La giornata soleggiata, seppur con temperature sottozero, ha spinto molti padovani e cittadini della provincia a fare un giro nei negozi, con risultati positivi per il commercio locale.

“Quello di un meteo avverso era uno dei timori – ha spiegato Riccardo Capitanio, presidente di Federmoda Confcommercio Veneto e Ascom Padova – perché la pioggia non è mai amica dello shopping nei centri cittadini. Per contro il freddo induce a completare il proprio guardaroba invernale”.

Anche la data, il 3 gennaio, ha probabilmente giocato a favore degli acquisti. “Si potrebbe dire che dai ‘saldi di fine stagione’ quest’anno si sia passati ai ‘vantaggi invernali’: il fatto che nei negozi ci sia meno merce fa sì che ci sia più qualità. Lo dimostrano anche gli sconti, quest’anno più contenuti e attestati intorno al 30%”, ha aggiunto Capitanio.

Secondo le stime preliminari, la spesa media potrebbe superare i 130 euro a persona e i 300 euro a famiglia, per un giro d’affari provinciale superiore agli 80 milioni di euro. Se si estendono i calcoli a tutto il Veneto, il totale potrebbe arrivare a circa 420 milioni di euro. “La cosa positiva – ha osservato Capitanio – è che siamo superiori al primo giorno dello scorso anno. Oddio: siamo nell’ordine del ‘più zero virgola’, ma sempre di un segno più si tratta e visto come l’annata si era dispiegata, non era affatto scontato”.

Il moderato ottimismo non cancella però alcune criticità, a partire dal rapporto con l’e-commerce e con i saldi privati già iniziati prima di Natale. “In Veneto esiste una norma che vieta le promozioni 30 giorni prima dei saldi – ha ricordato Capitanio – ma viene spesso disattesa perché non ci sono controlli. Circa l’e-commerce, è evidente lo sbilanciamento: pur essendo lo stesso mercato, le regole sono diverse. I saldi rimangono l’unico momento promozionale regolamentato”.

I prossimi giorni saranno decisivi per capire se il buon avvio si confermerà o resterà un picco isolato. “Resta l’incognita meteo”, ha concluso Capitanio, sottolineando come il sole di oggi non possa garantire il trend per tutta la stagione dei saldi.

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