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Tradizione locale
28.02.2026 - 15:00
L'inaugurazione della fiera
È partita questa mattina l’edizione 2026 dell’Antica Fiera di Godega, che fino a lunedì 2 marzo animerà i 24mila metri quadrati di Godega Fiere, richiamando oltre 100mila visitatori. A sfilare nel corteo inaugurale, aperto dalla fanfara alpina di Conegliano, numerose autorità civili, militari e religiose, guidate dalla sindaca Paola Guzzo e dal vicesindaco con delega alla fiera, Paolo Attemandi. Presenti anche il presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, il sindaco dei ragazzi, Victoria Errera, e una rappresentanza di primi cittadini del territorio.
Nel padiglione azzurro, dopo l’inno nazionale, la cerimonia ufficiale è entrata nel vivo con gli interventi istituzionali. Attemandi ha definito la fiera “un simbolo che fonda le radici nella nostra comunità e allo stesso tempo resta al passo con i tempi”, citando il salone dedicato all’agricoltura 5.0 e le prove in campo in viticoltura realizzate con gli studenti dell’istituto Cerletti di Conegliano. Ha ricordato inoltre l’ingresso libero per favorire le famiglie e il ruolo decisivo delle associazioni di volontariato.
Molto partecipato l’intervento della sindaca Guzzo, che ha rimarcato come la fiera resti “l’evento più importante per la nostra comunità, il nostro orgoglio, la nostra storia”, cresciuto negli anni senza perdere il cuore agricolo e capace di coinvolgere anche i più piccoli con attività, laboratori e l’AsinoBus. Guzzo ha anche annunciato l’apertura del nuovo PalaItlas, struttura donata da Patrizio Dei Tos (Itlas) con il sostegno di Banca Prealpi SanBiagio, rappresentata dal presidente Carlo Antiga.
Dei Tos ha ricordato il forte legame della manifestazione con la terra, mentre Antiga ha sottolineato la funzione polivalente che la nuova struttura potrà assumere per l’intera comunità. A entrambi Guzzo ha consegnato una targa di riconoscimento.
La sindaca dei ragazzi, Victoria Errera, ha definito la fiera “un emblema del nostro comune”. Il sindaco di Treviso e presidente di Anci Veneto, Mario Conte, rivolgendosi a Guzzo, ha parlato di “credibilità costruita nel tempo” e di un evento che “incarna i valori veneti”. L’onorevole Gianangelo Bof ha messo l’accento sull’importanza di trasmettere queste tradizioni alle nuove generazioni, mentre Donadel ha definito la fiera “le radici del nostro popolo”, lodandone la capacità di innovarsi.
Per la Regione Veneto è intervenuta l’assessora al sociale Paola Roma, portando i saluti del presidente Alberto Stefani e dell’assessore all’agricoltura Dario Bond. Roma ha evidenziato il valore educativo della manifestazione e la centralità del nuovo spazio polivalente. A seguire, davanti al PalaItlas, la benedizione del parroco don Mauro Gazzelli e il taglio del nastro.
Il programma di domenica 1° marzo
La fiera sarà aperta dalle 8.30 alle 19.30 con un afflusso atteso lungo la statale, dove saranno presenti circa 150 banchi del commercio ambulante, accanto al mercatino degli hobbisti e degli artigiani, oltre al grande parco divertimenti.
L’area di Asinomondo proporrà attività e laboratori dalle 9 alle 17, con la performance dell’ASD Cavalliamo Equestre alle 16.
Al PalaItlas spazio al salone dell’agroalimentare Terra Nostra e agli show del gusto curati da Stefano Cantiero: alle 11 degustazione di formaggelle affinati con Emanuela Perenzin; alle 15.30 mandorlato di Cologna Veneta con Dino Granzotto (prenotazione gratuita su godegafiere.it).
Nel padiglione azzurro si terrà il ciclo di seminari “Innovazione per l’agricoltura 5.0”: dagli incentivi alla transizione 5.0 alle tecniche di rimpiazzo nel vigneto, fino all’uso dei dati per la gestione agricola e al trattamento termico con fiamma.
Il programma di lunedì 2 marzo
Ultimo giorno di fiera, aperta dalle 8 alle 17, con Asinomondo attivo dalle 9 alle 17 e il parco divertimenti per tutta la giornata.
Al PalaItlas show cooking degli studenti dell’alberghiero “Beltrame” di Vittorio Veneto, che proporranno tre preparazioni tra mattina e pomeriggio.
Proseguono nel padiglione azzurro i seminari dedicati all’agricoltura 5.0, con focus su sensori per la gestione del vigneto, economia circolare e soluzioni assicurative contro grandine e gelo.
Accessi e parcheggi
L’ingresso alla fiera è gratuito. Attorno al polo fieristico sono disponibili varie aree di sosta al costo di 5 euro al giorno. Domenica 1° marzo sarà attivo un servizio di navette dalle aree industriali di Cordignano, Colle Umberto, Pianzano e Godega, al costo di 1 euro a tratta.
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