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Donne in agricoltura: un quarto delle aziende agricole di Padova sono "in Rosa"

Le imprenditrici agricole guidano l'innovazione sostenibile

Donne in agricoltura: un quarto delle aziende agricole di Padova sono "in Rosa"

Valentina Galasso

Le donne nel settore agricolo stanno conquistando sempre più spazio, trasformando l’agricoltura in un ambito caratterizzato da innovazione, sostenibilità e crescita. Secondo i dati di Coldiretti, in Italia sono quasi 200 mila le imprenditrici agricole, che rappresentano circa il 28% delle aziende del settore. Un dato che rende l’agricoltura uno dei comparti con la maggiore partecipazione femminile. In provincia di Padova, la presenza di aziende agricole "in rosa" raggiunge quasi il 25% del totale, a dimostrazione del forte impegno delle donne anche a livello locale.

Le aziende agricole gestite da donne non sono solo protagoniste nel campo della produzione alimentare, ma spesso si distinguono anche per la loro capacità di innovare e diversificare. Molte sono infatti impegnate in attività multifunzionali, che vanno dalla vendita diretta dei prodotti locali all’agriturismo, dall’agricoltura sociale alla trasformazione dei prodotti. Un dato significativo è che ben il 60% delle imprese agricole femminili è attivamente coinvolto in pratiche sostenibili e green, e cresce anche la formazione: circa una donna su quattro nel settore ha conseguito una laurea.

Valentina Galesso, padovana e presidente regionale delle agricoltrici di Coldiretti, nonché titolare di una scuderia sociale e fattoria didattica a Bovolenta, sottolinea l’importanza del ruolo femminile nel panorama agricolo. “Ogni giorno – afferma Valentina – le donne sono protagoniste nei mercati di Campagna Amica, nelle fattorie didattiche e sociali, negli agriturismi e nelle cantine. Contribuiscono alla produzione di cibo sano e di qualità, ma sono anche impegnate nel preservare il nostro territorio e nello sviluppo delle comunità rurali".

Il 5 marzo, durante la celebrazione organizzata dalla FAO in vista della Giornata Internazionale della Donna, è stato evidenziato il ruolo strategico delle donne nei sistemi agroalimentari globali. Al convegno, che ha visto la partecipazione di istituzioni, leader mondiali e organizzazioni internazionali, le imprenditrici di Donne Coldiretti hanno condiviso le loro esperienze e il loro impegno nell’ambito dell’innovazione agricola e della sicurezza alimentare. Tra i relatori, la presidente nazionale di Donne Coldiretti, Mariafrancesca Serra, ha ribadito come le donne siano sempre più determinanti per la competitività del settore agricolo e per la vitalità delle aree rurali.

Le storie di Donne Coldiretti raccontano una Italia rurale che guarda al futuro con determinazione e creatività. Dalla Calabria con Stefania Mazzotta, che ha trasformato la sua azienda in un presidio contro il caporalato, al Trentino con Miriam Zenorini, che utilizza l’agricoltura come strumento di inclusione sociale. In Toscana, Bianca Mascagni adotta droni e tecnologie di precisione negli uliveti, mentre in Umbria, Flavia Sbrolli trasforma piante in colori naturali per il design tessile.

Un impegno che trova piena espressione anche in Veneto, dove le donne di Coldiretti combinano tradizione e innovazione ogni giorno, facendo crescere l’economia agricola e rafforzando il tessuto sociale delle comunità rurali. In regione, il "vero e proprio esercito rosa" di Coldiretti rappresenta il 50% delle imprese agricole femminili iscritte al registro camerale, confermando l’importanza crescente di questa realtà nella vita economica e sociale del Veneto.

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