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Curiosità
09.03.2026 - 15:00
Ponte dei sospiri
Se pensi che il ponte più famoso di Venezia sia il set perfetto per un bacio in gondola, beh... hai ragione a metà. Ma sapevi che il nome non ha nulla a che fare con gli innamorati? La realtà che si nasconde dietro quei marmi bianchi ti farà guardare le foto dei tuoi amici con occhi completamente diversi.
Ecco i 4 fatti scioccanti sul ponte più "frainteso" del mondo.
Il nome "Ponte dei Sospiri" è stato coniato da Lord Byron nell'Ottocento, ma non si riferiva a coppie felici. I "sospiri" erano quelli dei prigionieri che, attraversando il ponte dal Palazzo Ducale verso le prigioni, vedevano per l'ultima volta la laguna e la libertà attraverso le piccole fessure di pietra. Era un addio al mondo, non un appuntamento galante!
Le prigioni collegate dal ponte erano considerate a prova di fuga. Eppure, il leggendario Giacomo Casanova riuscì nell'impossibile. Nel 1756 evase dai famigerati "Piombi" (le celle sotto il tetto di piombo, caldissime d'estate e gelide d'inverno) passando proprio per i tetti. È stata l'unica evasione riuscita nella storia della Serenissima!
Sotto il livello dell'acqua c'erano i "Pozzi", celle buie, umide e piene di topi dove venivano rinchiusi i criminali comuni. Sopra, sotto il tetto, c'erano i "Piombi" per i prigionieri di riguardo o politici. Il Ponte dei Sospiri era il tunnel che collegava il tribunale a questi due gironi infernali. Altro che crociera romantica!
Il ponte è una struttura a doppio tunnel sovrapposto. Perché? Per evitare che i prigionieri che andavano verso le celle potessero mai incrociare o vedere quelli che tornavano verso il tribunale per gli interrogatori. Un sistema di gestione dei flussi degno di un carcere di massima sicurezza moderno, costruito nel 1600!
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