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A Mestre il polmone verde si allarga: in arrivo cento nuove piante per i boschi cittadini

Il Comune di Venezia invita i residenti a una mattinata dedicata alla natura con passeggiate, visite guidate e piantumazioni

Bosco di Mestre, foto di repertorio

Bosco di Mestre, foto di repertorio

Il Bosco di Mestre si prepara a diventare ancora più rigoglioso: martedì 31 marzo, alle 11, in via Ca’ Colombara 55, sono previste le operazioni di messa a dimora di cento nuove piante. Per l’occasione il Comune di Venezia invita i cittadini a partecipare a una mattinata immersa nella natura, con una passeggiata collettiva lungo il percorso che conduce all’area di intervento e con la possibilità di contribuire direttamente alla piantumazione.

L’iniziativa rientra in un progetto più ampio, sviluppato dal Comune in collaborazione con Wownature, la realtà promossa da Etifor – spin-off dell’Università di Padova – insieme a Enel. L’obiettivo è riqualificare un’area boschiva destinata a diventare spazio di socialità, studio e svago per la comunità. Da qui l’invito ai residenti a partecipare alla “costruzione” del bosco, prendendo parte alle attività di piantumazione.

La riqualificazione del Bosco di Mestre rappresenta uno dei capitoli centrali dell’azione amministrativa per valorizzare il verde urbano e favorire un equilibrio più armonico tra ambiente naturale e sviluppo della terraferma. Le cento nuove piante sono parte di un programma articolato che punta a incrementare la biodiversità attraverso il ripristino dei boschi planiziali e la rinaturalizzazione dei corsi d’acqua.

Il Bosco di Mestre è un mosaico di aree verdi — dal Bosco di Carpenedo al Bosco dell’Osellino, dal Bosco di Campalto alle zone Querini con i Boschi Ottolenghi, di Franca e Zaher — che negli anni si è trasformato in un patrimonio ambientale sempre più apprezzato. Il piano comunale prevede ora la messa a dimora complessiva di 460 alberi, scelti per favorire gli impollinatori e creare habitat sicuri per uccelli e anfibi. Sono previsti inoltre diradamenti mirati per rimuovere specie infestanti o a crescita troppo rapida, garantendo luce e spazio agli alberi che costituiranno l’ossatura futura del bosco.

Un’area verde curata significa aria più pulita, temperature più miti nei mesi estivi, protezione dei corsi d’acqua e nuovi luoghi per rallentare il ritmo quotidiano a pochi passi da casa. Per partecipare alla giornata è richiesta la registrazione tramite il modulo online indicato dal Comune.

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