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Interporto Padova chiude il 2025 con utile record e punta all’internazionalizzazione del terminal

Il bilancio approvato all’unanimità conferma ricavi e solidità finanziaria, mentre la società seleziona un partner globale per rafforzare il ruolo europeo del terminal intermodale

Interporto Padova chiude il 2025 con utile record e punta all’internazionalizzazione del terminal

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L’assemblea dei soci di Interporto Padova Spa ha approvato oggi all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2025, chiuso con un utile netto di oltre 4,1 milioni di euro e un valore della produzione record di 46 milioni, il più alto nella storia della società. Presenti all’assemblea l’86,05% delle azioni.

Secondo i dati ufficiali, l’EBITDA si attesta a 14,2 milioni di euro, pari al 33,6% dei ricavi tipici della produzione, a conferma della solidità economica e della capacità gestionale della società, che ha saputo mantenere alti livelli di operatività anche in un contesto macroeconomico complesso, segnato da tensioni geopolitiche e lavori infrastrutturali europei legati al PNRR. Nel corso del 2025 sono stati movimentati complessivamente 381.031 TEU, a testimonianza della continuità operativa e dell’affidabilità del servizio offerto agli operatori logistici.

Oltre ai risultati economici, l’anno appena concluso ha segnato una svolta strategica: Interporto Padova ha avviato una procedura internazionale per individuare un partner industriale finalizzata all’internazionalizzazione del terminal intermodale. L’operazione, la più rilevante mai avviata nella storia della società, ha visto la vittoria del raggruppamento PSA Intermodal Italy NV e Logtainer S.r.l., con un’offerta di 75 milioni di euro, superiore ai 60 milioni fissati come base di gara. La nuova società, denominata Intermodal Terminal Padova S.r.l., riceverà in conferimento l’asset terminalistico di Interporto Padova, con closing previsto entro giugno, subordinato alle autorizzazioni formali.

«La strategia punta a rafforzare la centralità di Padova sulle direttrici logistiche europee e a garantire continuità e capacità di investimento nel medio-lungo periodo», ha spiegato il presidente Luciano Greco, sottolineando come il bilancio 2025 confermi il consolidamento nazionale e internazionale della società.

Il vicesindaco di Padova, Antonio Bressa, ha evidenziato l’importanza del terminal non solo per l’attività logistica, ma anche per le operazioni strategiche in corso, come l’internazionalizzazione e la possibile fusione con Padova Hall.

Per la Camera di Commercio, il presidente Antonio Santocono ha definito il risultato «straordinario», sottolineando come Interporto Padova rappresenti un asset fondamentale per la competitività del Nord-Est, in grado di rafforzare i servizi alle imprese e l’integrazione con i mercati internazionali.

Infine, il vice presidente vicario della Provincia, Daniele Canella, ha rimarcato come il 2025 rappresenti un passaggio strategico decisivo, con ricavi oltre 44 milioni e un patrimonio netto in crescita. «Interporto Padova non è una partecipata come le altre: è una leva strategica per lo sviluppo territoriale e la competitività internazionale», ha concluso.

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