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Treviso inaugura la nuova scuola “Stefanini”: un investimento record nell’edilizia scolastica

Aperto il nuovo polo educativo da 9,3 milioni di euro

Treviso inaugura la nuova scuola “Stefanini”: un investimento record nell’edilizia scolastica

Scuola “Stefanini”

È stata inaugurata questa mattina a Treviso la nuova scuola “Stefanini”, uno degli interventi più rilevanti mai realizzati in ambito scolastico nella città. Da oggi, giovedì 9 aprile, studenti e studentesse hanno ufficialmente iniziato le lezioni nel nuovo edificio, consegnato alla comunità educativa alla presenza delle autorità, del personale scolastico e delle famiglie.

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e del mondo della scuola, tra cui il Presidente della Provincia, il Viceprovveditore, la dirigente dell’Istituto Comprensivo 4, l’assessore alle Politiche Educative e il vicesindaco, insieme a una delegazione del consiglio comunale e alle imprese coinvolte nei lavori.

L’opera rappresenta il più grande intervento di edilizia scolastica mai realizzato in città, con un investimento complessivo pari a circa 9,3 milioni di euro, di cui una parte significativa finanziata attraverso fondi PNRR. Il progetto ha previsto la demolizione totale del vecchio edificio e la costruzione di una struttura completamente nuova, progettata secondo criteri avanzati di sicurezza, innovazione e sostenibilità ambientale.

La nuova “Stefanini” è un complesso scolastico moderno e funzionale, dotato di 24 aule, laboratori specialistici, spazi didattici innovativi, biblioteca, uffici amministrativi e infermeria. A completare la struttura è presente anche una palestra di grandi dimensioni, con spogliatoi e aree di supporto.

Uno degli aspetti centrali dell’intervento riguarda l’efficienza energetica: l’edificio è in classe A3 e realizzato secondo gli standard NZEB (edificio a energia quasi zero). Il sistema impiantistico integra pompe di calore e un impianto fotovoltaico da oltre 60 kW, capace di garantire una produzione energetica significativa e una forte riduzione dei consumi.

Secondo i dati tecnici, la nuova struttura consentirà un abbattimento delle emissioni di CO₂ stimato in circa 30.000 chilogrammi all’anno, oltre a un consistente risparmio di gas metano, completamente eliminato grazie alle nuove tecnologie adottate.

Particolare attenzione è stata riservata anche al comfort degli ambienti interni, con sistemi di climatizzazione avanzati, riscaldamento a pavimento e ventilazione controllata, oltre a soluzioni digitali per la gestione intelligente degli spazi.

Nel corso dell’inaugurazione, l’amministrazione comunale ha sottolineato il valore strategico dell’investimento per il futuro della città e della scuola pubblica, evidenziando come strutture moderne e sostenibili possano migliorare la qualità dell’apprendimento e il benessere di studenti e personale.

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