Scopri tutti gli eventi
Anniversario editoriale
13.04.2026 - 14:00
Foto Ansa
Trento diventa in questi giorni il centro dell’informazione cattolica italiana con l’avvio del convegno nazionale della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), in programma da giovedì 16 a sabato 18 aprile. Circa settanta giornalisti arriveranno da diverse regioni italiane per confrontarsi sul tema del cambiamento del clima e su come raccontarlo al pubblico, con il titolo dell’incontro “Pianeta in prima pagina, cronisti del clima”.
L’appuntamento si inserisce nelle celebrazioni per i cento anni del settimanale diocesano Vita Trentina, avviate oggi con l’inaugurazione della mostra “Un secolo di caratteri e di carattere”, allestita al Polo culturale diocesano Vigilianum di Trento. L’esposizione è visitabile con orario 9-12.30 e 14-17.30 e, come annunciato, sarà portata nei prossimi mesi anche nelle valli del Trentino.
“Questa giornata apre di fatto le celebrazioni del nostro centenario”, ha spiegato l’amministratore delegato del settimanale Marcello Predelli, ricordando che Vita Trentina nasce nel dicembre del 1926 dopo la chiusura del Nuovo Trentino, quotidiano diretto da Alcide De Gasperi. Una nascita che, secondo quanto dichiarato, si colloca in continuità con una linea di opposizione al regime dopo la chiusura della testata avvenuta per mano delle squadre fasciste.
Predelli ha inoltre annunciato la pubblicazione, prevista per luglio, di un libro edito da ViTrenD dedicato alla storia del Trentino nel Novecento e curato dallo storico e politologo Paolo Pombeni.
Il convegno della Fisc, che si apre a pochi mesi dalla conclusione della Cop31 e a dieci anni dall’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco, sarà dedicato anche al tema della responsabilità dei media nel raccontare i cambiamenti del clima e le conseguenze sui territori. Al centro del dibattito ci sarà anche il concetto di “conversione ecologica” e il ruolo dell’informazione nella lettura degli eventi ambientali.
Ad aprire i lavori saranno il vescovo di Verona monsignor Domenico Pompilio e il direttore del Muse Massimo Bernardi. Quest’ultimo ha sottolineato come il problema principale non sia più la mancanza di informazioni sulla crisi climatica, ma la difficoltà di trasformare la conoscenza in azioni concrete: “Il vero problema in questo momento non è la conoscenza della crisi climatica, ma la presa in carico. Il fatto che dopo cinquant’anni se ne parli ancora significa che questa conoscenza non è stata sufficiente ad attivare una risposta”.
Nell’ambito delle iniziative per il centenario, grazie al lavoro dell’Archivio diocesano, sono state rese consultabili online le prime cinquanta annate del settimanale attraverso il portale “Patrimonio Digitale”, accessibile dal sito della diocesi. Secondo quanto riferito dalla direttrice Katia Pizzini, nei primi mesi del 2026 il portale ha superato i 5.000 accessi e il progetto dedicato a Vita Trentina risulta tra i più consultati.
Edizione
I più letti
GIVE EMOTIONS SRL | C.F. e P.IVA 04385760287 REA PD-385156 | Reg. Tribunale di Padova n. 2516