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Calendario scolastico

Veneto, ufficiale il calendario scolastico 2026-2027: lezioni dal 10 settembre al 12 giugno, ecco tutte le feste e chiusure

La Giunta guidata da Stefani approva il piano delle attività didattiche: introdotta la festa di San Francesco del 4 ottobre, confermate le “Giornate dello Sport” e fino a tre giorni di flessibilità per le scuole

Alberto Stefani

Alberto Stefani

Il nuovo calendario scolastico regionale 2026-2027 è stato approvato dalla Giunta del Veneto e definisce con precisione avvio, chiusure e sospensioni dell’attività didattica per tutte le scuole del territorio.

La prima campanella suonerà giovedì 10 settembre 2026 per gli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado. Le lezioni termineranno il 12 giugno 2027 per primarie, medie e superiori, mentre per le scuole dell’infanzia l’attività proseguirà fino al 30 giugno.

A rivolgersi direttamente a studentesse e studenti è il presidente della Regione, Alberto Stefani, che sottolinea il valore del percorso scolastico: “Care studentesse e cari studenti, dopo l’estate si tornerà tra i banchi giovedì 10 settembre. La scuola richiede impegno, costanza e senso del dovere, ma sa anche restituire molto: è il luogo in cui si cresce, si scoprono le proprie capacità e si diventa, passo dopo passo, cittadini consapevoli e responsabili”.

L’assessore all’Istruzione e alla formazione Valeria Mantovan spiega la logica alla base del nuovo calendario: “Abbiamo lavorato ad un calendario che rispetti le esigenze delle famiglie e delle istituzioni scolastiche – spiega l’assessore all’Istruzione e alla formazione Valeria Mantovan - tenendo conto della particolare cadenza delle festività nel 2026 e 2027. La novità di quest'anno è l'inserimento della nuova ricorrenza nazionale di San Francesco d’Assisi (4 ottobre). Molte festività, come quella dedicata al Patrono d’Italia, cadranno nei fine settimana, per questo abbiamo strutturato i periodi di sospensione in modo da prevenire il sovraccarico cognitivo e permettere agli studenti di consolidare le conoscenze con i giusti tempi di recupero. Questo piano punta non solo a garantire i fatidici 200 giorni di lezione, ma a introdurre una distribuzione più organica delle pause didattiche per favorire l'apprendimento e il benessere psicofisico dei ragazzi”.

Il calendario prevede diverse sospensioni delle lezioni: da venerdì 30 ottobre a lunedì 2 novembre 2026 per Ognissanti; il 7 dicembre per il ponte dell’Immacolata; le vacanze natalizie dal 24 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027; la pausa di Carnevale dall’8 al 10 febbraio 2027; le vacanze pasquali dal 25 al 30 marzo 2027; la sospensione dal 29 al 30 aprile; e il ponte dal 31 maggio al 1° giugno in occasione della Festa della Repubblica.

Alle sospensioni si aggiungono le festività obbligatorie: tutte le domeniche, il 4 ottobre per San Francesco d’Assisi, il 1° novembre, l’8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, il lunedì dopo Pasqua, il 25 aprile, il 1° maggio, il 2 giugno e la festa del Santo Patrono.

I giorni complessivi di lezione risultano 206 per primarie, medie e superiori e 222 per le scuole dell’infanzia, al netto delle festività e delle sospensioni. Le scuole potranno inoltre utilizzare fino a tre giorni di adattamento del calendario, con eventuale recupero delle lezioni.

Confermato anche il pacchetto delle iniziative collaterali: le “Giornate dello Sport” si svolgeranno dall’11 al 13 febbraio 2027, mentre il 22 marzo sarà dedicato all’educazione alla legalità, in sostituzione del 21 marzo che cadrà di domenica.

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