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Este. Arrivano 500 mila euro per la piscina comunale

Nuovi mutui da 500 mila euro per completare la riqualificazione della piscina comunale: spogliatoi, zona vasca e aree esterne per un impianto più sicuro, efficiente e sempre aperto alla città

Piscine di Castelfranco Veneto: la gestione tra critiche e nuove iniziative

Foto di repertorio

Nuove risorse per la piscina comunale.

Nell'ultimo Consiglio comunale di febbraio l'Amministrazione ha autorizzato l'accensione di due mutui per un importo complessivo di 500 mila euro, destinati a ulteriori interventi di riqualificazione dell'impianto natatorio. I due finanziamenti, da 250 mila euro ciascuno, permetteranno di completare le ultime fasi di ristrutturazione degli spogliatoi e del ballatoio e, allo stesso tempo, di intervenire sulla zona vasca e sulle aree esterne. La piscina, costruita negli anni Settanta, necessita infatti di lavori di ripristino, adeguamento e manutenzione straordinaria non più rinviabili. Le nuove risorse serviranno per interventi strutturali e di efficientamento, con l'obiettivo di migliorare sicurezza, funzionalità e qualità complessiva dell'impianto. La decisione si inserisce in un percorso di rilancio già avviato. Sono attualmente in corso lavori sugli spogliatoi per un investimento di circa 1,2 milioni di euro: il cantiere è entrato nella fase impiantistica e la conclusione è prevista per la primavera. Non sono mancati imprevisti, legati alla vetustà della struttura, ma il servizio non è mai stato sospeso grazie alla predisposizione di spogliatoi temporanei. «La riqualificazione della piscina è una delle opere più importanti che la città sta vivendo dopo molti anni di attesa» sottolinea il sindaco Matteo Pajola. «I lavori procedono secondo un cronoprogramma rivisto per alcuni imprevisti di cantiere, purtroppo frequenti in edifici così datati e mai oggetto di interventi significativi.

Era fondamentale reperire ulteriori risorse per intervenire anche sulla zona vasca e sulle aree esterne, così da non interrompere un progetto di rinnovamento indispensabile. Restituiremo alla città una piscina più bella, sicura ed efficiente». Il primo cittadino evidenzia anche lo sforzo organizzativo compiuto per garantire la continuità del servizio: «I disagi non sono mancati, ma si tratta di lavori necessari. I cittadini sanno che questi interventi non erano più procrastinabili». Un ringraziamento viene rivolto anche alla società Este Acqua Sport e ai dipendenti, che hanno assicurato l'apertura dell'impianto durante tutta la fase di cantiere. «Senza il loro impegno» conclude Pajola «la città avrebbe pagato il prezzo più alto, cioè la chiusura della piscina». Con i nuovi mutui, il Comune punta dunque a completare un intervento complessivo che mira a rendere l'impianto più moderno, funzionale e adeguato alle esigenze di utenti, famiglie e società sportive. In merito all'intervento non sono mancati scontri con la minoranza, rappresentata dall'ex sindaca Roberta Gallana che per la piscina aveva imposto altre progettualità.

Giada Zandonà

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