Cerca

Test Miles 33

Scopri tutti gli eventi

EVENTI

Cronaca

Trieste, GdF: confiscati beni e denaro per oltre 1,5 milioni di euro a imprenditore

Villa, auto di lusso e orologi finiscono al patrimonio dello Stato dopo frodi nazionali e attività illecite

Trieste, GdF: confiscati beni e denaro per oltre 1,5 milioni di euro a imprenditore

Foto di repertorio

Le Fiamme Gialle di Trieste hanno dato esecuzione a un provvedimento del Tribunale del capoluogo, Sezione Misure di Prevenzione, confiscando in via definitiva beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro. Il destinatario è un imprenditore di origini laziali, ritenuto socialmente pericoloso a causa di una lunga serie di precedenti penali che vanno dal riciclaggio e ricettazione all’associazione a delinquere, dalla truffa ai reati tributari, fino all’omissione colposa e alla detenzione di materiale pedopornografico.

Tra i beni confiscati figurano una villa di lusso con piscina, un appartamento, cinque autovetture di prestigio tra cui Mercedes e Audi, undici orologi di marca (Rolex e Cartier) e 150.000 euro in contanti, di cui 47.000 depositati in Austria.

Le indagini, condotte dal Gruppo Investigazioni Criminalità Organizzata (G.I.C.O.), hanno messo in luce un sistema di frodi su scala nazionale legate alla compravendita di auto “seminuove” provenienti dalla Germania. I veicoli, in realtà manipolati per ridurre il chilometraggio e immatricolati irregolarmente presso la Motorizzazione Civile, hanno ingannato complessivamente 835 acquirenti, 111 dei quali residenti in Friuli Venezia Giulia.

Ulteriori accertamenti patrimoniali hanno rivelato intestazioni fittizie di beni a familiari e una macroscopica sproporzione tra redditi dichiarati e ricchezze effettivamente possedute, stimata in circa 4 milioni di euro.

La confisca, confermata recentemente anche dalla Corte di Cassazione, sancisce l’acquisizione definitiva al patrimonio dello Stato di beni accumulati attraverso condotte illecite, rappresentando un successo della normativa antimafia anche nell’ambito dei reati economico-finanziari.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edizione