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Bovolenta, elezioni amministrative

Pittarello corre per il terzo mandato, a sfidarla scende in campo Melato

Il 24 e 25 maggio si vota per il rinnovo dell’amministrazione comunale, entra nel vivo la campagna elettorale

pittarello e melato

Anna Pittarello e Michele Melato

sono due i candidati sindaci per l’appuntamento con le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Da una parte, come già annunciato da settimane, il sindaco uscente Anna Pittarello punta al terzo mandato alla guida della sua lista civica “Bovolenta Viva”, dall’altra ha annunciato ufficialmente la candidatura Michele Melato, a capo di una formazione

Sono due i candidati sindaci per l’appuntamento con le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Da una parte, come già annunciato da settimane, il sindaco uscente Anna Pittarello punta al terzo mandato alla guida della sua lista civica “Bovolenta Viva”, dall’altra ha annunciato ufficialmente la candidatura Michele Melato, a capo di una formazione civica che punta ad una alternativa all’attuale amministrazione.

Figura esterna alle dinamiche politiche tradizionali, Melato si presenta alla guida di un nuovo progetto di natura civica. Una proposta che nasce dalla volontà di mettere a disposizione della comunità bovolentana le competenze manageriali maturate in anni di carriera ad alto livello nel settore dell’ingegneria e delle grandi costruzioni.

Nato e cresciuto a Bovolenta, 59 anni da compiere il prossimo 7 maggio, Michele Melato ha forgiato il suo senso del dovere partecipando attivamente al volontariato nella Pro Loco e nella Protezione Civile. Laureato in Architettura a Venezia, ha iniziato il suo percorso professionale "sul campo", in cantiere, per poi diventare socio dirigente della Società di Ingegneria SIIS di Padova.

"Credo che Bovolenta abbia bisogno di una guida tecnica e manageriale capace di trasformare le idee in realtà," dichiara Melato. "Il mio percorso mi ha insegnato il valore della responsabilità e della collaborazione. Oggi sento il dovere di restituire al mio paese l'esperienza acquisita, offrendo un’alternativa che metta al centro i progetti e la concretezza. Il nostro non è un progetto chiuso o di parte, è una chiamata a raccolta per tutte le realtà, le associazioni e i cittadini che sentono la necessità di cambiare rotta”.

Pittarello ha colto l’occasione dell’ultimo consiglio comunale per tracciare un bilancio dell’attività svolta e indicare quindi la rotta da seguire. “In questi anni abbiamo affrontato sfide importanti: alcune previste, altre imprevedibili. Abbiamo lavorato insieme per migliorare il nostro paese, per garantire servizi migliori, per promuovere la cultura, l’istruzione, lo sport e la partecipazione civica. Voglio ricordare alcuni dei traguardi di cui sono più orgogliosa: il nuovo micronido, la bretella che migliorerà la viabilità di tutto il territorio, una idrovora potenziata in centro paese, la asfaltatura di diverse strade comunali, la sistemazione di tutte le scuole con tutti i certificati prevenzione incendi, un nuovo sistema antincendio per la sicurezza degli impianti sportivi, la sistemazione dei cimiteri, degli alloggi di edilizia popolare, la manutenzione dei parchi e grande attenzione ai servizi scolastici per aiutare le famiglie, il recupero del patrimonio librario dell'Accademia dei Concordi, lo studio di fattibilità per 3 progetti idraulici fondamentali per Bovolenta, il finanziamento della rotonda in Via Madonna e tanto altro.”

Ma al di là dei numeri e dei progetti realizzati, credo che il valore più grande di questa esperienza sia stato costruire un senso di comunità: ascoltare le voci di tutti, e posso dirlo visto che sono stata presente tutti i giorni in municipio, condividere speranze e preoccupazioni, lavorare insieme per il bene comune. Sono certa che chi verrà dopo di me continuerà a portare avanti con passione e dedizione gli obiettivi che ci siamo prefissati.”

civica che punta ad una alternativa all’attuale amministrazione.

Figura esterna alle dinamiche politiche tradizionali, Melato si presenta alla guida di un nuovo progetto di natura civica. Una proposta che nasce dalla volontà di mettere a disposizione della comunità bovolentana le competenze manageriali maturate in anni di carriera ad alto livello nel settore dell’ingegneria e delle grandi costruzioni.

Nato e cresciuto a Bovolenta, 59 anni da compiere il prossimo 7 maggio, Michele Melato ha forgiato il suo senso del dovere partecipando attivamente al volontariato nella Pro Loco e nella Protezione Civile. Laureato in Architettura a Venezia, ha iniziato il suo percorso professionale "sul campo", in cantiere, per poi diventare socio dirigente della Società di Ingegneria SIIS di Padova.

"Credo che Bovolenta abbia bisogno di una guida tecnica e manageriale capace di trasformare le idee in realtà," dichiara Melato. "Il mio percorso mi ha insegnato il valore della responsabilità e della collaborazione. Oggi sento il dovere di restituire al mio paese l'esperienza acquisita, offrendo un’alternativa che metta al centro i progetti e la concretezza. Il nostro non è un progetto chiuso o di parte, è una chiamata a raccolta per tutte le realtà, le associazioni e i cittadini che sentono la necessità di cambiare rotta”.

Pittarello ha colto l’occasione dell’ultimo consiglio comunale per tracciare un bilancio dell’attività svolta e indicare quindi la rotta da seguire. “In questi anni abbiamo affrontato sfide importanti: alcune previste, altre imprevedibili. Abbiamo lavorato insieme per migliorare il nostro paese, per garantire servizi migliori, per promuovere la cultura, l’istruzione, lo sport e la partecipazione civica. Voglio ricordare alcuni dei traguardi di cui sono più orgogliosa: il nuovo micronido, la bretella che migliorerà la viabilità di tutto il territorio, una idrovora potenziata in centro paese, l’asfaltatura di diverse strade comunali, la sistemazione di tutte le scuole con tutti i certificati prevenzione incendi, un nuovo sistema antincendio per la sicurezza degli impianti sportivi, la sistemazione dei cimiteri, degli alloggi di edilizia popolare, la manutenzione dei parchi e grande attenzione ai servizi scolastici per aiutare le famiglie, il recupero del patrimonio librario dell’Accademia dei Concordi, lo studio di fattibilità per 3 progetti idraulici fondamentali per Bovolenta, il finanziamento della rotonda in Via Madonna e tanto altro. 

Ma al di là dei numeri e dei progetti realizzati, credo che il valore più grande di questa esperienza sia stato costruire un senso di comunità: ascoltare le voci di tutti, e posso dirlo visto che sono stata presente tutti i giorni in municipio, condividere speranze e preoccupazioni, lavorare insieme per il bene comune. Sono certa che chi verrà dopo di me continuerà a portare avanti con passione e dedizione gli obiettivi che ci siamo prefissati”. 

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