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Etra: cambiano i colori dei contenitori dei rifiuti

Etra si adegua alla normativa europea che prevede colori differenti da quelli fin qui utilizzati per identificare le diverse frazioni dei rifiuti.

Cambiano i colori che identificano le diverse frazioni di rifiuto, in osservanza a normative europee recepite in Italia, ma per gli utenti le modalità di conferimento resteranno le stesse. Etra è pronta al cambiamento in ambito rifiuti, abbracciando una normativa europea che mira a uniformare l’uso dei colori per identificare i singoli rifiuti e renderli più riconoscibili. L’idea è quella di indicare ogni categoria di rifiuto con lo stesso colore in tutti i paesi dell’Unione Europea. «Alcune abitudini sono dure a morire, perché portano cambiamenti, in meglio o in peggio, alla nostra quotidianità. Questa volta, invece, sarà molto facile adeguarsi, perché per gli utenti cambierà molto poco - spiega il presidente di Etra Flavio Frasson -. Stiamo ottemperando ad una normativa europea che mira a uniformare l’uso dei colori per identificare i singoli rifiuti e renderli più riconoscibili. Questa norma prevede che ogni categoria di rifiuto, carta, vetro, secco e non solo, sia indicata con lo stesso colore in tutti i Paesi dell’Unione».

Come cambia

Da anni gli utenti di Etra sono abituati a collegare ad ogni categoria di rifiuto un colore diverso. Nello specifico il vetro passerà dal colore blu al verde, gli imballaggi in plastica e metalli dall’azzurro al giallo, mentre la carta e cartone passa dal giallo al blu. Il rifiuto verde e ramaglie passa al beige, mentre l’umido e il secco rimangono rispettivamente marrone e grigio. Etra ha dunque messo in moto la sua macchina organizzativa per cambiare i simboli, più stilizzati, e i colori che indicano il materiale da conferire che spiccano sui contenitori stradali, press container, campane fuori terra, campane interrate, e sui cassonetti condominiali. «Abbiamo scelto di non procedere immediatamente alla sostituzione di tutti i bidoni attualmente utilizzati dai nostri utenti - continua Frasson -. Non solo sarebbe una spesa molto alta, oltre 10 milioni di Euro, ma si produrrebbero tonnellate di plastica da smaltire, l’equivalente degli oltre 500 mila contenitori attualmente in uso». Contestualmente, sta provvedendo ad acquistare nuovi contenitori per il porta a porta che seguono la normativa: il corpo grigio scuro, il coperchio rispondente ai nuovi colori e materiali, e l’adesivo frontale. Per la raccolta porta a porta gli utenti di Etra non devono preoccuparsi né fare nulla, ma continuare ad utilizzare i contenitori che hanno già in dotazione. Quelli nuovi, infatti, verranno forniti solo alle nuove utenze o a chi ha bisogno di sostituire quelli che eventualmente risultino irreparabilmente danneggiati. Potrebbe presentarsi la possibilità, da ora e per i prossimi anni, di vedere esposti fuori dalla porta nel proprio quartiere bidoni diversi, con diversi colori. Non sarà un problema: gli addetti sanno perfettamente come effettuare la raccolta.

La campagna di adeguamento

La campagna di adeguamento dei colori dei rifiuti  è iniziata dai Comuni di Enego e Foza, interessati da una serie di cambiamenti relativi più in generale al servizio rifiuti. «Stare al passo con i tempi può essere anche una questione di colori - commenta Antonella Argenti, presidente del Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti -. Proprio come in questo caso in cui le normative europee richiedono di uniformare i colori dei bidoni e dei contenitori per la raccolta della differenziata. Il nuovo alfabeto cromatico unificato ha, ovviamente, uno scopo condivisibile: quello di facilitare e dunque migliorare e favorire la raccolta differenziata. Questo perché, utilizzando gli stessi colori per i contenitori della raccolta delle diverse frazioni di rifiuto in qualsiasi città italiana ed europea, anche spostandosi per motivi personali, di lavoro o di svago, le modalità non cambiano ed il cittadino è favorito nel conferire in maniera adeguata. Ringrazio, a nome dei sindaci, Etra che sta portando avanti la progressiva sostituzione dei contenitori: uno sforzo volto, ancora una volta, a migliorare il servizio ed i risultati» . A seguire, a partire dal mese di settembre, vengono sostituite le etichette dei rifiuti e dei profili colorati nei contenitori stradali presenti in tutto l'Altopiano dei Sette Comuni e della Valbrenta. Si passerà poi alle isole e alle altre attrezzature di conferimento stradale nei Comuni del Bassanese e del Padovano.  
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